Società Maglie 

Violenza di genere, al via percorsi di consapevolezza per uomini maltrattanti

Iniziativa del Consorzio per l’Integrazione dei Comuni dell’Ambito di Maglie con l’obiettivo di ridurre il rischio di recidive e promuovere interventi incentrati sulla consapevolezza della violenza agita

La violenza di genere è un fenomeno multiforme e complesso. Per questo, si evidenzia la necessita? di realizzare, all'interno dell'azione di sistema volta al contrasto della violenza contro le donne, interventi di prevenzione dei comportamenti violenti e di attivare interventi per il recupero e l'accompagnamento dei soggetti responsabili di atti di violenza, in particolare prevedendo collegamenti tra i soggetti competenti per il recupero dei maltrattanti e le reti di servizi, pubblici e privati, per il sostegno delle vittime, al fine di predisporre risposte integrate e coordinate.

L'obiettivo deve essere quello di porre fine ai comportamenti violenti e contrastare la negazione della responsabilità maschile e i valori legittimanti la violenza di genere.

È sullo sfondo di tali consapevolezze che il Consorzio per l’Integrazione dei Comuni dell’Ambito di Maglie, la Cooperativa Sociale Comunità San Francesco, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Lecce e l’Ufficio del servizio Sociale Minorenni di Lecce hanno redatto e firmato, il 20 ottobre 2020, il Protocollo Operativo per l’avvio del Centro Ascolto Maltrattanti, finanziato dalla Regione Puglia attraverso i fondi stanziati per il Programma Antiviolenza “Rosalind Franklin 2”, con A.D. n. 485/2017.

I Centri Ascolto Maltrattanti (CAM) gestiti da Comunità S. Francesco, contando su personale specializzato e adeguatamente formato, hanno affinato nel corso degli anni una metodologia di intervento rivolta a favorire una coscienza critica del reato e un’elaborazione consapevole degli episodi di violenza, implementare le capacità emotive ed empatiche dell’utente, promuovere un approccio di genere alle relazioni e aumentare le competenze comunicative dell’utente.

Presupposto fondamentale di tutti i programmi di intervento per autori di reato è che: la violenza nelle relazioni è sempre inaccettabile e che chi commette violenza è responsabile dell’uso che ne fa.  

Nodo strategico e punto di forza del Servizio è il coinvolgimento di tutti i firmatari del Protocollo Operativo e la multidisciplinarietà delle professionalità in causa, chiamate a realizzare una rete sinergica e dinamica al fine di garantire interventi integrati di presa in carico, dai quali partire per promuovere un cambiamento personale degli autori di reato.

Gli sportelli, attivi su appuntamento presso le sedi dei Servizi Sociali Comunali – cell. 339 68 44 116, mail: cam@sanfra.org -, offrono i seguenti servizi, nel completo rispetto della privacy e dell’anonimato: ascolto diretto e telefonico, supporto psicologico, revisione critica e identificazione dell’agito violento e orientamento verso servizi territoriali specialistici.

 

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