Cronaca Maglie 

Focolai del virus nei Comuni salentini: preoccupazione a Maglie, conferme a Specchia

Un assessore dell’amministrazione di Ernesto Toma si è posto in autoquarantena, mentre nel Capo di Leuca è stato confermato un caso di positività. Misure precauzionali a Supersano e a Otranto

I focolai di coronavirus apparsi in Provincia di Lecce hanno fatto alzare il livello di tensione all’interno delle comunità, in base alla diffusione delle notizie e dei contatti avuti. A Maglie, a rendere pubblica la vicinanza con un caso positivo, è stato l’assessore ai Mercati, Marco Sticchi che ha informato i concittadini, ponendosi in autoquarantena:

«Nei giorni scorsi mi sono sottoposto ad un trattamento medico -scrive Sticchi-. Oggi la struttura della quale mi sono avvalso, mi ha comunicato che l’operatore che ha svolto la prestazione sanitaria, che indossava tutti i dispositivi di protezione- è risultato positivo al Covid 19. Sono, quindi, in quarantena cautelativa nel rispetto del protocollo sanitario. Non ho alcun sintomo e sto bene: tuttavia nei prossimi giorni mi sottoporrò al tampone rinofaringeo come da prescrizione della Asl. Farlo subito sarebbe inutile, in quanto l’esito potrebbe non essere attendibile. Vi informerò tempestivamente del risultato».

Situazioni simili in altri Comuni. A Specchia, l’amministrazione ha confermato la presenza di un caso di positività: «Concittadini, vi confermo la presenza a Specchia di un caso positivo al Covid 19. Voglio rassicurare che il nostro concittadino (che ho sentito personalmente) sta bene e stava osservando rispettosamente la quarantena già prima che avesse avuto la conferma del tampone. Ed inoltre ha sempre usato diligentemente tutti i dispositivi di sicurezza. Le persone che sono state a contatto sono già state informate e nel caso fosse necessario, saranno ricontattate dall’Asl. È inutile creare allarmismi. La situazione è momentaneamente sotto controllo. Vi prego, evitiamo la caccia e il chiacchiericcio e manteniamo la calma. In questo momento dobbiamo sentirci tutti vicini al nostro concittadino».

Nessun problema invece a Supersano, dove c’è comunque attenzione: «Al momento non ci sono casi di positività accertata tra i nostri compaesani -comunicano da Supersano-. Ci sono solo misure precauzionali adottate in forma preventiva per un caso positivo proveniente da un paese limitrofo. Tutti i sistemi di protezione e sicurezza sono stati adottati e posto qualche nostro compaesano in quarantena al fine di effettuare tutte le indagini possibili e garantire la sicurezza della popolazione. L’amministrazione comunale con il Coc (centro operativo comunale della Protezione civile) di concerto con gli uffici Asl competenti vigilano su tutto il nostro territorio per garantire la salute pubblica».

Smentito il presunto caso nella residenza protetta: «Si precisa che, la notizia che sta circolando secondo la quale nella residenza sanitaria “Villa Calamuri” di Otranto ci sarebbe un caso di positività al Covid-19, è falsa. Una nota ufficiale della direzione diffusa in data di oggi chiarisce che sono stati limitati i contatti con l’esterno solo in via precauzionale, visto che, nelle ultime ore, sono stati registrati alcuni casi in provincia». 

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