Luoghi Gallipoli 

Acque del depuratore di Gallipoli per irrigare un'area verde: accordo tra Aqp e Provincia

L'accordo siglato oggi consentirà il riutilizzo delle acque per irrigare un'area verde urbana di 30 ettari

Una area boschiva del gallipolino sarà irrigata con le acque affinate provenienti dall’impianto di depurazione consortile, gestito da Acquedotto Pugliese, a servizio di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie. Acquedotto Pugliese e la Provincia di Lecce hanno sottoscritto oggi un protocollo di intesa con l'obiettivo di promuovere il riuso sostenibile delle acque depurate e al contempo compensare il patrimonio arboreo ad alto fusto in seguito ai danni causati dalla xilella.

 «In occasione della Giornata nazionale dell’albero 2020 – ha dichiarato Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce - abbiamo annunciato che l’obiettivo della nostra amministrazione sarebbe stato quello di donare alle future generazioni almeno cinque polmoni verdi dislocati sull’intero territorio provinciale.

Il protocollo d’intesa siglato oggi ci consentirà infatti di dare il via ad un progetto sperimentale di riuso virtuoso delle acque di depurazione teso al rafforzamento del sistema ambientale della provincia di Lecce, sfruttando la sinergia che s’è creata, rafforzata e che vede protagonisti Provincia di Lecce, Acquedotto Pugliese, Comuni, associazioni e privati».

 «Per uscire dalla crisi climatica e ambientale – commenta Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese - la soluzione è ormai nota e si chiama economia circolare: il riutilizzo delle acque reflue depurate per fini agricoli è una risposta concreta a questa necessità. Nel prossimo futuro puntiamo ad aumentare sensibilmente il riuso delle acque di depurazione. Una scelta sostenibile ma soprattutto indispensabile perché, da un lato, consente il risparmio del prelievo di acque superficiali o sotterranee e, dall’altro, contribuisce a far fronte alla sempre crescente richiesta di risorsa idrica».

 Con la sottoscrizione del protocollo di intesa, la portata delle acque affinate, che presto confluiranno nella condotta sottomarina, saranno destinate all’irrigazione di un’area a verde urbana di circa 30 ettari mediante una rete di sub irrigazione.

Il progetto è legato alla realizzazione della condotta sottomarina che porterà all’allontanamento delle acque depurate a circa 6,5 chilometri dalla costa e a una profondità di circa 30 metri, nel pieno rispetto e nella salvaguardia del contesto paesaggistico e naturalistico.

I lavori della condotta sottomarina, per un importo complessivo di 16 milioni di euro, sono pianificati dalla Regione Puglia e finanziati con fondi POR Puglia 2014-2020. Secondo il cronoprogramma, entro fine anno saranno completate le gare per l’individuazione dei progettisti e per l’esecuzione delle indagini geognostiche in mare; nel primo trimestre 2021 sarà redatto il progetto definitivo.

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