Luoghi Lecce 

Ex Galateo: 96 progetti in concorso. Salvemini: «Puntiamo al miglior housing sociale del Sud»

Entro dicembre si concluderà la procedura di selezione del progetto vincitore tra quelli che hano partecipato al concorso internazionale

Si è chiusa con la presentazione di ben 96 proposte progettuali proposte la prima fase del Concorso internazionale dedicato alla rigenerazione dell’immobile Ex Galateo: una partecipazione che è andata oltre le aspettative del Comune che ha lanciato il concorso per trasformare l’ex sanatorio antitubercolare in un condominio solidale che comprenderà servizi per la residenza e per la città.

L’ambizioso percorso che porterà alla rigenerazione dell’ex Galateo è stato condiviso da Regione Puglia, Comune di Lecce, Puglia Valore Immobiliare, Arca Sud Salento e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio con un Protocollo d’intesa firmato nel 2018, a cui si è aggiunta, con la partecipazione al tavolo tecnico su Ex Galateo, l’attiva collaborazione dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e conservatori della Provincia di Lecce, e del Consiglio Nazionale degli Architetti.

Il programma funzionale attorno al quale i progettisti sono stati chiamati a misurarsi prevede di ripensare l’edificio individuando social housing e co-housing, a metratura fissa e variabile, alloggi per studenti, senior housing, RSA e alloggi normali, oltre a spazi per usi multifunzionali per servizi alla residenza (spazi comuni, cucine, zone living) e spazi pubblici aperti a tutta la città, attività commerciali, sportive, ricreative e culturali. 

Ora la giuria selezionerà entro il 24 luglio le cinque proposte progettuali che si aggiudicheranno la partecipazione alla seconda fase del Concorso, che si concluderà a dicembre.

«È una partecipazione straordinaria, segno di una attenzione per questa sfida progettuale che appassiona professionisti e studi di progettazione di tutto il territorio nazionale e oltre – dichiara il sindaco di Lecce Carlo Salvemini - una sfida che per noi è anche sociale, perché il Galateo è memoria storica della nostra città e vogliamo diventi il più innovativo immobile destinato all’housing sociale del Mezzogiorno».

«Sono numeri importanti, che ci dicono tante cose – dichiara l’assessore alle Politiche Urbanistiche Rita Miglietta – ad esempio, che il tema dell’abitare e della sua innovazione legata alla crescente, molteplice e nuova domanda di casa è centrale, in testa agli interessi di tanti progettisti, che lavorano per migliorare la qualità delle città e hanno scelto di misurarsi con le loro competenze all’impulso lanciato dalle istituzioni promotrici del Concorso. Ringrazio il presidente Emiliano e la Regione Puglia per aver fatto propria la proposta dell’amministrazione comunale e aver scelto di investire sul grande tema dell’abitare. Un ringraziamento speciale a tutti i progettisti per aver donato alle istituzioni il loro sapere, le loro visioni e i loro immaginari: ne abbiamo molto bisogno, le cose cambiano se si lavora insieme».

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