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Lucia Mariano interpreta René Descartes

Dal primo agosto sarà disponibile in tutte le librerie e i maggiori e-commerce nazionali il saggio dal titolo “Le diverse posizioni di René Descartes e di Pierre Gassendi nelle Meditazioni metafisiche: Prime e seconde”

Dal primo agosto sarà disponibile in tutte le librerie e i maggiori e-commerce nazionali il saggio dal titolo “Le diverse posizioni di René Descartes e di Pierre Gassendi nelle Meditazioni metafisiche: Prime e seconde” di Lucia Mariano, Edizioni Milella.
L’autrice con questo contributo intende mettere in evidenza la principale speculazione Cartesiana sottolineando le critiche mosse da Gassendi alla prima e alla seconda Meditazione di Descartes.

Il testo riprende fedelmente la cornice unitaria dell’opera a cui il filosofo francese era particolarmente legato, illustrando le maggiori argomentazioni di tutte le Meditazioni, soffermandosi particolarmente sulla Prima e Seconda con le rispettive Obiezioni e Risposte, articolando, così, con puntualità il percorso che l’autore delle Meditazioni compie per trovare il suo “punto archimedeo” valido come unico fondamento delle scienze.

Nell’opera si affrontano i tempi riguardanti la conoscenza sensibile, la follia, il sogno, la ragione, il dubbio e l’anima. Particolarmente importante, per chi fa ricerca, è l’identificazione di Descartes con un autore che in altri testi è indicato come persona non a lui coincidente. Mariano, riprendendo le parole di Giambattista Vico rivela lo pseudonimo usato da Descartes per sue prime pubblicazioni nel Mezzogiorno d’Italia.











Note sull’autrice:

Lucia Mariano è esperta di comunicazione di impresa e opera da molteplici anni per prestigiose realtà imprenditoriali presenti nel panorama europeo.

Agli studi universitari ha affiancato l’attività imprenditoriale nel mondo della moda e l’attività pubblicistica con reportage e articoli per quotidiani e blog, oltre alla pubblicazione, sulla rivista “Idee” – Semestrale di Filosofia e Scienze Sociali ed Economiche, del saggio “Il pendolo della bellezza dall’antichità ai giorni nostri” (Milella 2017). È stata relatrice nel convegno “Professione Filosofo” tenutosi nel 2018 presso l’Università del Salento. Opera come missionaria umanitaria in Africa a partire dal 2013.

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