Cronaca Sanità Lecce 

ASL Lecce, il Tribunale del Lavoro respinge il ricorso di alcuni Dirigenti medici

Lamentavano che, all’atto dell’immissione nei ruoli della ASL come pubblici dipendenti, non fosse stata loro riconosciuta l'anzianità di servizio quali medici convenzionati.

Con la sentenza n. 1673 del 12.5.2023, il Tribunale del Lavoro di Lecce ha respinto il ricorso di alcuni Dirigenti medici dando ragione all’Asl Lecce.

In particolare, i ricorrenti avevano prestato servizio con contratti di lavoro a tempo determinato per 38 ore settimanali quali medici convenzionati addetti all’Emergenza Sanitaria Territoriale 118, prima di essere stabilizzati in via definitiva a seguito di concorso pubblico nel 2018.

Lamentavano, però, che, all’atto dell’immissione nei ruoli della ASL quali pubblici dipendenti, non fosse stata loro riconosciuta la pregressa anzianità di servizio quali medici convenzionati e chiedevano, pertanto, il riconoscimento ai fini giuridici, economici e contrattuali del diritto di anzianità di servizio maturata dai medesimi con contratti di lavoro a tempo indeterminato e a convenzione presso il Servizio 118 prima della loro assunzione in ruolo.

Il Tribunale, aderendo alle tesi dell’ASL di Lecce, difesa dall’Avv. Maria Cristina Basurto, ha ritenuto che l’assunzione a seguito di concorso pubblico determini la costituzione di un rapporto di lavoro nuovo, diverso da quelli che eventualmente lo hanno preceduto.

In particolare, si è precisato che – data l’assunzione dei dieci ricorrenti per pubblico concorso – gli stessi non avessero titolo a quanto richiesto poiché la partecipazione ad un concorso pubblico determina l’inquadramento del vincitore nel livello iniziale del profilo a concorso, a nulla valendo precedenti incarichi, eventualmente attribuiti presso la stessa o altra Azienda Sanitaria, che con la sottoscrizione del nuovo contratto individuale di lavoro a seguito di assunzione da concorso pubblico andranno comunque perduti.


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