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“Stazione Ninfeo”, selezionato il progetto per la valorizzazione di Masseria Tagliatelle

Lo storico immobile di Lecce, all’interno del grande Parco delle Cave, diventerà un hub di comunità a disposizione del terzo settore locale per la realizzazione di diverse forme di ospitalità.

Trasformare Masseria Tagliatelle in un hub di comunità attraverso la creazione di un ostello sociale, uno spazio di co-working e un punto di ristoro in cui lavoreranno alcuni giovani del territorio. È l’obiettivo del progetto “Stazione Ninfeo”, selezionato con il bando congiunto di Fondazione CON IL SUD e Comune di Lecce per la gestione e valorizzazione di Masseria Tagliatelle e Ninfeo delle Fate. Il progetto, che prevede la gestione per 10 anni del bene di proprietà comunale, sarà sostenuto con un contributo di 500 mila euro della Fondazione.

“Un bene monumentale di straordinaria bellezza, finora aperto solo occasionalmente, trova oggi una nuova funzione e una nuova anima, fortemente votata all’innovazione sociale” dichiara Carlo Salvemini, sindaco di Lecce. “Ringrazio Fondazione con il Sud, l’assessora Rita Miglietta, Ledo Prato e quanti hanno lavorato per il raggiungimento di un traguardo che rappresenta l’inizio di una nuova stagione per la Masseria e per il quartiere nel quale sorge. Questa felice esperienza di collaborazione tra pubblico e privato sociale consente a Lecce di offrire un modello innovativo nel campo della gestione dei beni pubblici da parte di partnership a guida del Terzo settore. Faccio i miei auguri di buon lavoro ai vincitori e ringrazio tutti i gruppi che hanno partecipato”.

Lo storico immobile, all’interno del grande Parco delle Cave, rappresenta un’importante testimonianza delle antiche ville suburbane che sorsero nell’agro della città di Lecce e custodisce al sui interno il Ninfeo delle Fate, ipogeo termale di grande valore monumentale. La Masseria diventerà un hub di comunità a disposizione del terzo settore locale per la realizzazione di diverse forme di ospitalità, attività e iniziative per la collettività. Il progetto, promosso dall’associazione TdF Mediterranea in partenariato con altre associazioni, cooperative sociali, istituti scolastici e organizzazioni del territorio, potrà realizzarsi grazie alla concessione in comodato della Masseria per 10 anni da parte del Comune di Lecce e al contributo alla gestione di 500 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione Con il Sud.

“Attraverso questo bando abbiamo dimostrato ancora una volta che la collaborazione pubblico-privato sociale non solo è auspicabile, e deve essere applicata come previsto dal nuovo codice del Terzo settore e dagli obiettivi del PNRR, ma che funziona” sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. “In poco tempo abbiamo dato vita insieme al Comune di Lecce ad un bando a evidenza pubblica, abbiamo creato un percorso partecipato di aiuto alla progettazione grazie alla collaborazione con l’Associazione Mecenate 90 e infine abbiamo selezionato il progetto per la valorizzazione di Masseria Tagliatelle. L’obiettivo – conclude Borgomeo - è trasformare i beni culturali inutilizzati del nostro Sud in spazi fruibili dal territorio, in luoghi di coesione sociale e nuove opportunità”.

Uno spazio rinnovato che ospiterà summer school e residenze di comunità, residenze artistiche, laboratori culturali, visite guidate al Ninfeo. Per la gestione del punto ristoro è prevista un accompagnamento alla costituzione di una impresa sociale da parte dei giovani che frequentano l’istituto alberghiero partner. A beneficio della comunità di quartiere si intendono attivare alcuni servizi di sostegno (doposcuola, portineria di quartiere per facilitare l’incontro tra bisogni sociali e risposte comunitarie, sostegno ai familiari dei pazienti ricoverati presso l’ospedale Vito Fazzi) anche attraverso attività di volontariato (banca del tempo).  L’iniziativa prevede una specifica azione dedicata all’accessibilità degli spazi basata su percorsi laboratoriali, su sportelli di supporto dedicati alla disabilità, su un’ausilioteca, in cui si possano toccare con mano strumenti tecnologici per l’accrescimento del benessere, su percorsi multimediali e in Braille per ipovedenti.  È previsto il coinvolgimento di 3000 giovani under 35, 10 istituti scolastici della provincia di Lecce, 300 persone con disabilità.


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