Economia e lavoro Lecce 

Lupiae Servizi, i sindacati: «Utili in bilancio merito dei sacrifici dei lavoratori»

I sindacati SLAI-COBAS e U.G.L intervengono sulla questione bilancio della Lupiae

Continua la discussione in merito al bilancio della società Lupiae Servizi e i sindacati fanno sentire la loro voce.

«Le scriventi Segreterie Provinciali SLAI-COBAS e U.G.L.—Terziario, precisano alcuni passaggi che riguardano I'approvazione del Bilancio della “Lupiae Servizi S.p.A.” e le dichiarazioni che i vertici aziendali hanno rilasciato in proposito agli Organi di Stampa - si legge in un comunicato stampa - E' sconcertante che il Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Lecce Molendini, dichiari tanta soddisfazione per aver raggiunto un utile di Bilancio, pari a  888mila euro a differenza di quanto accadeva negli anni scorsi in cui a suo dire si producevano perdite e non utili, aggiungendo inoltre che devono ricredersi I profeti di sventure che devono prendere finalmente atto di una società in risanamento capace di generare un buon margine operativo lordo e finalmente non più abbisognevole di iniezioni di risorse dall'esterno. 

I sottoscritti ritengono che, probabilmente, molti consiglieri, compreso il Presidente della Commissione Bilancio, non hanno compreso appieno i dati del Bilancio 2020 della “Lupiae Servizi” approvato dagli Organi Amministrativi del Comune di Lecce, dimostrando di non avere conoscenza del fatto che il Bilancio 2018 portava un costo del personale pari a € 8.411.960,00 (all'epoca inquadrato con il Contratto Commercio e Terziario) che nel Bilancio 2019 era diminuito di oltre il 35% per il taglio retributivo, contributivo e per la sottrazione del livello d'inquadramento imposto ai lavoratori con l'Accordo del 20.12.2018, che ha reinquadrato tutto il personale con il Contratto delle Pulizie Multiservizi. 

L'utile del Bilancio 2020 sbandierato dall'azienda e prodotto solo da soldi tolti ai lavoratori, e non da salvifiche gestioni del manager dell'azienda. Le sottoscritte organizzazioni sindacali quindi non possono restare indifferenti alle dichiarazioni rese dell'amministratore Alfredo Pagliaro, che dichiara che gli utili relativi al 2020 sono il risultato della Sua capacità imprenditoriale per aver effettuato Ia rimodulazione dei Servizi, attraverso la rotazione di oltre 130 dipendenti, da Servizio a Servizio e per aver contenuto i costi della spesa di gestione della società. I sottoscritti non sono profeti di sventura come sostenuto dal presidente Molendini, hanno solo il demerito di non mistificare la lettura dei Bilanci. Nè hanno da ricredersi sulla posizione assunta nei confronti dell'intera gestione della società (come sostenuto dal Dott. Pagliaro) e, soprattutto, sulla mancata vigilanza e controllo da parte del Socio Unico, quale il Comune di Lecce (istituzionalmente obbligato). 

Non può tacersi che le sottoscritte organizzazioni sindacali, attraverso Ia firma dell'Accordo del 20/12/2018 (peraltro firmato altresì da tutte le altre organizzazioni sindacali presenti nella società) hanno permesso alla “Lupiae” di fare un Piano di lmpresa quinquennale dal 10 Gennaio 2019 al 31/12/2023, regolarmente approvato dal Consiglio Comunale di Lecce, che aveva l'obiettivo di ripianare il debito della società nei 5 anni di valenza dell'accordo. Riteniamo che le dichiarazioni rese da Molendini, Pagliaro ma anche da alcuni nostri colleghi non hanno alcuna base fattuale e logica, salvo che questi abbiano dimenticato che con Ia firma dell'Accordo del 20/12/2018 è stato permesso ai cantori del meismo di mettere le mani nelle tasche dei lavoratori. Tant'è vero che tra il 2019 e il 2020 Ia Lupiae ha risparmiato sul costo di gestione del personale ben € 4.683.344,00, cosi come riportato nei Bilanci seguenti: 

• Bilancio 2018 costo del personale ammontava a € 8.411.960,00 CCNL Terziario ) 

• Bilancio 2019, il costo complessivo della gestione del personale scende a € 6.130.734, con un risparmio di cassa di € 2.281.226,00  

• Bilancio 2020 (ultimo approvato) che tanta felicità ha sprigionato in tanti: il costo complessivo per la gestione del personale è pari a € 6.009.852,00 con ulteriore risparmio (in aggiunta a quello del 2019) di altri € 2.402.108,00. Si ribadisce, pertanto, che il costo del personale nel Biennio 2019-2020 ha portato un risparmio di cassa di € 4.683.334,00. 


A fronte di tutto questo risparmio la società Lupiae Servizi S.p.A. con il suo amministratore Pagliaro (e chi lo sostiene!) si auto osanna, per aver prodotto un utile di € 888.000,00. Si chiede, pertanto, all'Amministrazione Comunale di Lecce, al Presidente Molendini e all'Amministratore Unico della Lupiae, di rispondere sulla destinazione che hanno avuto i restanti € 3.795.334,00 prelevati dagli stipendi dei dipendenti Lupiae.

 Tali somme sono state utilizzate per pagare i creditori indicati dal piano concordatario omologato dal Dott. Silvestrini? Da quanto è a nostra conoscenza i creditori, compresi i lavoratori, non sono stati ancora pagati! L'unico fatto vero, oltre ai mancati pagamenti, è che la BNL ha agito giudizialmente nei confronti del Comune di Lecce per la restituzione di somme ottenute per necessità aziendali. E che solo pochi dipendenti della società continuano a godere di elargizioni, a parere delle scriventi, non dovute, pari oltre € 90.000,00 per indennità aggiuntive (superminimi, premi ad personam e premialità varie e altre indennità” su cui le scriventi hanno inoltrato formale Esposto Denuncia alla Procura Generale della Corte dei Conti (in data 7 Agosto 2020). 

Senza considerare che di recente l’azienda ha avviato pseudo contrattazioni aziendali di secondo livello per ulteriori elargizioni di una tantum a favore solo di alcuni dipendenti (circa 20 unità su 200 dipendenti esclusi dalla trattativa organizzazioni sindacali). 

Sono questi i temi che queste Segreterie da tempo, dopo aver informato inutilmente l'attuale Amministrazione Comunale e aver chiesto, inutilmente, audizioni alle varie Commissioni (Bilancio e Controllo) per avviare un confronto ora gradirebbero venissero approfondite tutte le questioni in essere, poiché deve essere acclarato come mai da un risparmio di spesa per il personale di € 4.683.334,00 si arrivi a un utile di bilancio di € 888.000,00?

È evidente che tali importi contrastano nettamente con il piano concordatario omologato e con il Piano d'Impresa, che prevede il pagamento di tutti i debiti entro febbraio 2024. Considerando che l'Accordo del 20/12/2018 decadrà inesorabilmente e unitamente al piano d'impresa il 31/12/2023 ci si chiede cosa accadrà se a tale data i debiti non saranno stati regolarmente pagati. Si chiede pertanto alle istituzioni locali, comprese le Commissioni in esso composte, di avviare un confronto mirante a scongiurare situazioni ancora più drammatiche, come ad esempio vedere vanificati tutti i sacrifici Patti in cinque anni, solo dai dipendenti, per il risanamento del debito fatto dalla società Lupiae».  


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