Calcio Lecce 

Sfuma la serie A diretta, il Lecce pareggia e va ai play off

Lo scontro con la Reggina, nonostante la doppietta di Stepinski, sancisce la fine dei sogni dei giallorossi

Il Lecce pareggia al “Via del mare” e saluta il sogno della Serie A diretta. Giallorossi che restano al quarto posto in classifica dopo il 2 a 2 contro la Reggina, in virtù dei contemporanei successi di Salernitana e Monza. La gara contro i calabresi di Baroni è una prova fotocopia con le ultime prestazioni deludenti: tante chance sprecate in attacco e scarsa solidità difensiva.

Lunedì l’ultimo turno della regular season contro l’Empoli, ma per la formazione di mister Corini è già tempo di pensare ai playoff. Avvio di gara da incubo per il Lecce in svantaggio dopo appena 6’ minuti per la rete ospite di Edera, bravo a coordinarsi e concludere a rete col mancino un pregevole cross di Bellomo.

Sotto nel punteggio i salentini provano ad organizzare una reazione. Ci prova Coda ma la sua conclusione sugli sviluppi d’angolo termina a lato. Al minuto 13’ brutto infortunio al ginocchio per l’autore del gol, Edera, costretto a lasciare il campo.

Il Lecce prende coraggio, attacca con insistenza, e al 14’ agguanta il pari con il colpo di testa di Stepinki, servito in area da un preciso assist di Mancosu. La rete galvanizza i giallorossi che in appena 100 secondi ribaltano il risultato con la doppietta di Stepinki: l’attaccante polacco è il più reattivo per il tap-in vincente sulla respinta di Nicolas dopo il tiro di Coda. Lecce avanti.

Il match è intenso, continui i capovolgimenti di fronte. La Reggina si affida alle ripartenze, Orji al 26’ affonda tra le maglie difensive giallorosse e calcia in porta, Gabriel respinge,  ma è Montalto a intercettare la sfera e insaccare per il 2 a 2.

La squadra di mister Corini, lunga nei reparti, soffre e torna a sbandare nelle retrovie: al 37’ incomprensione Lucioni – Gabriel e autogol sfiorato. Reggina che si rende nuovamente pericolosa al 42’ con il diagonale di Orji deviato in angolo dal portiere leccese. Poi è il turno di Bellomo che da ottima posizione sciupa tutto. Il Lecce si salva. 2 a 2 al riposo.

 

Nella ripresa il Lecce torna in campo con la novità Gallo al posto di Zuta. I ritmi in campo appaiono meno intesi rispetto alla prima frazione, con le due squadre che tuttavia non rinunciano ad attaccare. Al 54’ la chance è per Coda, l’attaccante ostacolato da un compagno non riesce a concludere con forza e Nicolas para.

Gli ospiti provano a reagire con gli innesti in attacco di Menez e Denis, fuori Bellomo e Montalto. Al 68’ cooling break per permettere alle due formazioni di rifiatare.

La gara scorre via senza grandi sussulti. I giallorossi stentano nel ripartire, condizionati anche dai risultati che arrivano dai campi su cui sono impegnate Monza e Salernitana, dirette avversarie per la corsa promozione.

I calabresi invece ripartono con facilità, Menez e Okwonkwo i più pericolosi in attacco.

Nel finale il Lecce prova la carta Yalcin per Maggio. Quattro i minuti di recupero per l’ultimo forcing di Mancosu e compagni. Coda ci prova, la Reggina alza il muro difensivo e al triplice fischio è solo 2 a 2, letale per le ambizioni del Lecce.

TABELLINO

LECCE-REGGINA: 2 - 2

Lecce: Gabriel; Maggio (84’Yalcin), Lucioni, Meccariello, Zuta (46’Gallo); Bjorkengren (77’Nikolov), Hjulmand, Majer (69’Henderson); Mancosu; Stepinski (69’Rodriguez), Coda. A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Yalcin, Nikolov, Dermaku, Listkowski, Gallo, Henderson, Tachtsidis, Rodriguez. Allenatore: Corini.

Reggina: Nicolas; Del Prato, Loiacono, Stavropoulos, Liotti; Crimi, Crisetig (Lakicevic); Bellomo (58’Menez), Edera (14’Okwonkwo), Rivas (35’Bianchi); Montalto (58’Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Cionek, Dalle Mura, Lakicevic, Bianchi, Chierico, Denis, Ménez, Orji, Petrelli. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Marco Guida della sez. di Torre Annunziata

Marcatori: 6’ Edera, 14’ e 16’ Stepinski, 26’ Montalto

Note – ammoniti: Crimi, Loiacono

Andrea Tafuro

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