Cronaca Lecce 

Eleonora e Daniele, l'autopsia conferma la ferocia dell'assassino. Il mistero dei biglietti insaguinati

Il lavoro di Procura e investigatori prosegue nel più assulto riserbo. Oggi la seconda parte dell'esame autoptico sui corpi dei due giovani

E' prevista per oggi la seconda parte dell'autopsia sui due corpi straziati di Eleonora Manta e Daniele De Santis, la coppia di fidanzati uccisa a coltellate nell'abitazione di via Montello nella serata di lunedì. L'assassino, come confermato dalle prime analisi effettuate dal medico legale Roberto Vaglio nella giornata di ieri, si è accanito con particolare ferocia: i colpi inferti hanno colpito più parti del corpo causando ferite esiziali. L'arma del delitto, stando a quanto riferito da alcuni vicini di casa, l'avrebbe portata con sé l'omicida dileguandosi per le strade vicine.

L'uomo sarebbe anche stato ripreso da una telecamera di sorveglianza: un cappuccio scuro calato sulla testa e uno zainetto di colore chiaro. La sua identità rimane però ancora un mistero: la notizia diffusa ieri del fermo di un sospettato è stata subito smentita dalla Procura che ha chiarito che si trattava solo dell'interrogatorio di una persona che poteva fornire elementi utili alle indagini. Rimane un nome, Andrea, che Eleonora avrebbe gridato poco prima di morire. Sono suoi i biglietti insanguinati trovati nel cortile del palazzo e sequestrati dagli investigatori? Il lavoro della Procura va avanti nel più assoluto riserbo e famigliari, amici e vicini di casa si interrogano con angoscia sul perchè di tanta ferocia e su chi possa nutrire un odio così profondo da spezzare due vite, all'apparenza senza ombre, in maniera così spietata.  


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