Cronaca Lecce 

Accusato di perseguitare la ex ma era allo stadio: assolto dopo 8 mesi di domiciliari

La decisione ribalta la sentenza di primo grado che aveva visto un 33enne condannato a nove mesi

È stato assolto con formula piena, dopo otto mesi di domiciliari e una condanna in primo grado, un 33enne di Lecce accusato di stalking: la decisione è arrivata da una sentenza della Corte d’Appello del capoluogo salentino, che ha disposto l’immediata scarcerazione dell’uomo.

La vicenda, che vede protagonista suo malgrado l’uomo difeso dall’avvocato Massimo Bellini, parte nel 2018, quando fu raggiunto dal divieto di avvicinamento all’ex fidanzata con l’accusa di averla perseguita e molestata. Quel divieto si tramutò ben presto in arresti domiciliari a causa delle violazioni commesse al dispositivo precedente.

Nel novembre del 2019, era arrivata la sentenza di condanna a nove mesi per i reati contestati. La Corte presieduta dal giudice Vincenzo Scardia ha accolto la richiesta di nuova istruttoria, con l’ingresso in scena di un testimone chiave.

In attesa delle motivazioni della sentenza, quello che potrebbe aver segnato una svolta nel procedimento sta nel fatto che il 33enne non avrebbe potuto mettere in atto i comportamenti persecutori contestati dalla ex, in quanto si trovava allo stadio per seguire una partita del Lecce. 

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