Società Gallipoli 

Gallipoli, tornano a risplendere le tele della chiesa dei Santi Medici

L'associazione cattolica Santi Medici di Gallipoli, guidata dal presidente Emilio Picciolo e dal vicepresidente Antonio Maggio vede realizzato un altro obiettivo

L’associazione cattolica Santi Medici di Gallipoli, guidata dal presidente Emilio Picciolo e dal vicepresidente Antonio Maggio vede realizzato un altro obiettivo. Dopo un lungo lavoro di restauro durato circa otto mesi, tornano a risplendere in tutta la loro bellezza le quattro tele che arricchiscono la navata della chiesa intitolata ai Santi Cosma e Damiano, situata tra i vicoli e le viuzze della Città bella, un vero gioiello del patrimonio religioso e artistico locale.
Il restauro dei quattro dipinti (l’Annunciazione, la Sacra Famiglia con San Giovannino, il Sacrificio di Isacco e S. Girolamo penitente) è stato reso possibile grazie alla Fondazione “Banca Popolare Pugliese - Giorgio Primiceri Onlus” che ha finanziato l’intero progetto. Dopo le necessarie autorizzazioni della Sovrintendenza e della Curia diocesana, il lavoro è stato affidato alla cura esperta e professionale della restauratrice Rossana Loiacono, che già nel 2011 portò a termine il restauro della tela dell’altare maggiore raffigurante i Santi Medici e la Madonna del Canneto.
Nella serata di ieri, dopo la celebrazione eucaristica, Mons. Piero De Santis parroco della Basilica concattedrale di Sant'Agata ha benedetto le tele insieme al Vescovo di Nardò-Gallipoli, Fernando Filograna.
Nel video gli interventi del Vescovo Filograna, Antonio Primiceri presidente della Fondazione “Banca Popolare Pugliese - Giorgio Primiceri Onlus”, la restauratrice Rossana Loiacono e Antonio Maggio vicepresidente dell’associazione Santi Medici.
Servizio di Adriana Greco

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