Teatro Gallipoli 

A Gallipoli Zeromeccanico Teatro con “Babele – festival di emergenza”

Dal 17 al 19 settembre 2021, dal centro storico alle periferie, al via la 3 giorni dedicata alle arti spettacoli teatrali, workshop, installazioni e azioni di guerrilla culturale urbana. In scena Michele Sinisi ed Equilibrio Dinamico

Un melting pot di linguaggi artistici. Questo è Babele - Festival Multidisciplinare d’Emergenza organizzato da ZeroMeccanico Teatro e in programma a Gallipoli dal 17 al 19 settembre prossimi, sotto la direzione artistica di Ottavia Perrone.

Un Festival di Emergenza in un tempo straordinario, che ha reso ancora più impellente e irrinunciabile l’uscire fuori, l’incontro tra il pubblico e gli artisti al fine di nutrimento reciproco. L’arte intesa come cura dell’anima di ognuno.

Spettacoli teatrali, workshop e installazioni che unite alle azioni di guerrilla culturale urbana incendieranno la Città Bella: l’arte e la bellezza strumenti per dare vibrazioni al centro storico e alle periferie, tra incontri in riva al mare o in un grande parcheggio, passando dalle incursioni sui bus urbani.

Babele è sinonimo di caos, possibilità, incontro e confronto. L’arte che non passa attraverso un unico linguaggio, ma si esprime attraverso spazi non convenzionali e tempi di ricerca e sperimentazioni.  Ed ecco l’idea di coinvolgere tutta la città, partendo dal Chiostro San Domenico, uno dei gioielli del borgo antico e sede del Laboratorio Urban Liberal’Arte, che sarà straordinario palcoscenico degli spettacoli in cartellone.

Babele parte venerdì 17 settembre. Dalle 16 alle 19.30 sarà guerrilla: incursioni estemporanee su gli autobus, sulle spiagge e lontano dal centro cittadino. L’obiettivo quello di creare un cortocircuito tra la performance, il luogo che la ospita e il pubblico che si ritrova inaspettatamente a seguirla.

Dalle 20, il via agli spettacoli nel Chiostro San Domenico. Si comincia con Una Romantica Bestialità a cura di Massimiliano Manieri e Maria Gabriella Marra.

A seguire è la volta di Progetto Topi, primo studio ZeroMeccanico Teatro: prendendo spunto dallo storico esperimento Universo 25, un uomo in una gabbia e con lui tutto il suo mondo minuscolo, ridicolo, spietato e grottesco.

La prima serata si chiude con No Signal, installazione curata da Luisa Carlà.

La guerrilla culturale urbana apre anche la seconda giornata di Babele, sabato 18 settembre.

Alle 20.30, il Chiostro San Domenico ospita Amleto di e con Michele Sinisi. Amleto si trova in una stanza e vive in completa solitudine la sua storia: il mistero di un essere umano chiuso in una stanza assillato da ricordi e immagini da cui non vede l’ora di liberarsi. L’intensità favolosa delle sue utopie che non riesce a sostenere.

Ultima serata del Festival è quella di domenica 19 settembre. Dopo il consueto e ultimo appuntamento guerrilliero attraverso luoghi e momenti di vita cittadini, alle 19.30 l’appuntamento è nel Chiostro San Domenico con il dittico di danza di Equilibrio Dinamico.

La compagnia pugliese porta sul palcoscenico Equal To Men: le Amazzoni, il mito eterno delle donne guerriere in groppa ad un focoso cavallo, l’arco nel pugno, le gambe muscolose nella burrasca, lo sguardo truce sui volti delicati.

A seguire è la volta di Simple Love. Un canto all’amore perduto, un racconto fragile e di grande intento celebrativo. La gestualità, utilizzata in modo sacro e decifrato come un rito, prenderà il posto del verbo per raccontarsi attraverso corpi

Nelle tre giornate del Festival, il Chiostro San Domenico ospiterà le opere visive di Gabriele Albergo, Luisa Carlà, Lisio Ferri, Marta Lagna, Massimo Pasca, Robine.

Preludio al Festival saranno le giornate del 13 e 14 settembre: a partire dalle 18, in cartellone all’interno del Chiostro c’è To Be Or, workshop teatrale rivolto a ragazzi sino ai 18 anni (gratuito, consigliabile prenotazione).

Il 15 settembre, start ore 17.30 sarà invece il Parco di via Pirandello a ospitare Dadà. La Città Bambina, laboratorio per bambini e famiglie (gratuito, consigliabile prenotazione).

Babele – Festival Multidisciplinare d’Emergenza è un progetto di ZeroMeccanico Teatro con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia – Assessorato Cultura e Tutela e Sviluppo delle Imprese Culturali, Comune di Gallipoli – Assessorato alla Cultura, Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, e il contributo di FNC – Fondazione Nazionale delle Comunicazioni.

 

ZeroMeccanico Teatro opera sul territorio pugliese dal 2013 e utilizza l’arte scenica come mezzo trasversale ad altre discipline, in una sinergica contaminazione tra teatro, arte contemporanea e scrittura. Cura da 8 anni MòVIMENTO. Laboratori per bambini, ragazzi e adulti”, dal 2017 le rassegne indipendenti ContaminAzioni e Piccole ContaminAzioni. Si occupa della direzione artistica del Gallipoli in Poesia Festival dal 2019, format del Comune di Gallipoli con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese. Realizza percorsi e progetti in collaborazione con gli Istituti Comprensivi e i Licei di Gallipoli. Partecipa con le proprie produzioni teatrali a festival e rassegne.

ZeroMeccanico Teatro è vincitore dell’avviso pubblico della Regione Puglia Periferie al Centro in qualità di partner di Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, con il progetto Germogli. È vincitore dell’avviso pubblico per la destinazione del 5 per mille del Comune di Alezio nel 2017 con il progetto INSIDE/OUT. Dentro i giovani, fuori le idee.

Gli appuntamenti di Babele – Festival Multidisciplinare d’Emergenza sono gratuiti.

Per Amleto e il dittico di danza di Equilibrio Dinamico, biglietto 5 euro.

I ticket sono acquistabili presso la biglietteria del Chiostro San Domenico.

L’ingresso nel Chiostro è regolamento dalla vigente normativa AntiCovid ed è possibile previa esibizione di Green Pass. Info e prenotazioni workshop per ragazzi e spettacoli: 3483819266      

 

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