Cultura Gallipoli 

“Dal tombolo alla filiera industriale, due mondi da coniugare”: convegno a Gallipoli

Lunedì 14 settembre, appuntamento all’Hotel Costa Brada organizzato da Uiltec Lecce e Coordinamento regionale Pari Opportunità Uiltec

“Dal tombolo alla filiera industriale, due mondi da coniugare” è il tema del convegno promosso e organizzato dalla Uiltec di Lecce - sindacato dei lavoratori tessili, dell'energia e della chimica - in collaborazione con il Coordinamento regionale Pari opportunità della categoria, per riflettere sul futuro del settore-moda pugliese dopo il successo della sfilata Dior a Lecce, un progetto che ha coinvolto diverse realtà imprenditoriali del territorio e portato alla ribalta mondiale l’arte sapiente degli artigiani nostrani.

L’appuntamento è per lunedì 14 settembre, alle ore 16.30, nella sala plenaria dell’hotel Costa Brada di Gallipoli. Partecipa il segretario generale della Uiltec nazionale, Paolo Pirani.

«Non potevamo non cogliere gli spunti offerti dal sogno che ci ha regalato la direttrice creativa della Maison Dior Maria Grazia Chiuri per riflettere e confrontarci sul futuro del comparto tessile nel nostro territorio», sottolinea Fabiana Signore, segreteria generale della Uiltec di Lecce. «È stata provvidenziale – spiega - la sua intenzione di arricchire con merletti a tombolo le meravigliose creazioni sfilate a Lecce il 22 luglio scorso. È stata come una sferzata: il messaggio che io ho colto nel vedere i merletti a tombolo su abiti e copricapo che indossavano le modelle durante la sfilata Dior è che, in un mondo ormai omologato all’inverosimile, la valorizzazione di una specifica identità territoriale, anche a costo di risvegliarla dal torpore, può essere vincente».

Da qui la proposta avanzata dalla Uiltec di Lecce: realizzare un progetto ambizioso che possa portare a creare una nuova generazione di imprenditorialità femminile. «I nostri merletti ed i nostri ricami, che fino a due generazioni fa erano il “pezzo forte” della dote di ogni ragazza da marito, - sostiene Signore - potrebbero divenire il segno distintivo di una produzione tessile made in Salento, di qualità elevata ma concepita, realizzata e distribuita nelle forme moderne; non penso solo ad abiti da cerimonia, ma anche al prêt-à-porter. Non si tratta di un’impresa impossibile: una Moda che riesce a convincere ad indossare gli stivali a Ferragosto certamente riuscirebbe a rendere ‘cool’ il merletto da Chicago a Singapore. Accanto a questo – aggiunge – occorre puntare su nuove scuole di formazione per le professioni della moda, anche al fine di tutelare e tramandare il tombolo e le altre antiche tecniche della nostra tradizione sartoriale nonché di avvicinare i giovani a queste professioni». Di questo, ma anche delle enormi difficoltà che oggi investono il settore anche a causa della crisi conseguente alla pandemia da Coronavirus, si parlerà nel corso del convegno, i cui lavori saranno presieduti dal segretario generale della Uil di Lecce, Salvatore Giannetto.

Il convegno prenderà il via alle 16.30 con l’introduzione di Fabiana Signore, segretaria generale Uiltec di Lecce e Annarita Gianniello, responsabile regionale del Coordinamento Pari opportunità Uiltec e i saluti di Franco Busto, segretario generale Uil Puglia e Filippo Lupelli, segretario generale Uiltec Puglia. Seguiranno gli interventi di Valeria Fedeli, senatrice Pd, Giancarlo Negro, presidente Confindustria Lecce, Loredana Capone, assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Ernesto Abaterusso, consigliere regionale, Antonio Filograna, presidente Leo Shoes srl e Alessandro Delli Noci, vice sindaco del Comune di Lecce. Conclude Paolo Pirani, segretario generale Uiltec nazionale. 

 

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