Cronaca Gallipoli Santa Cesarea 

Balli sfrenati al Praja, Bob Sinclar scatena duemila ragazzi

Problemi di distanziamento nel locale gallipolino, come dimostrano le Stories di Instagram del dj francese. Intanto arriva una precisazione dal Malè, la storica discoteca della costa adriatica


Nonostante il contingentamento, la serata al Praja ha visto oltre duemila ragazzi ballare molto ravvicinati, senza alcun riguardo per il distanziamento. Lo testimoniano le Stories di Instagram di Bob Sinclar, il popolare dj, ospite del locale gallipolino.

Nei giorni scorsi, il locale era stato al centro delle polemiche con una segnalazione alla Procura, proprio per il problema del mancato rispetto delle misure anti covid. La Prefettura nelle scorse ore aveva dato l’ok all’esibizione del dj francese, approvando il piano messo a punto dagli organizzatori, puntando su un massimo di 2mila spettatori. Intanto la vicenda si interseca con quella del Maestrale, che proprio in queste ore, ha ricevuto la proroga della sospensione per altri 25 giorni da parte del Prefetto per gli assembramenti emersi nel giorno di apertura, segno di un vulnus nell’attività di controllo e dissuasione.

Intanto dalla gestione del Malè, storica discoteca di Santa Cesarea arriva una precisazione: «Le discoteche all’aperto sono autorizzate in tutta Italia dai vari decreti regionali. Il Malè ha una superfice di 5.500 mq. Totalmente all’aperto. Abbiamo deciso di ospitare un terzo dei clienti rispetto all’estate scorsa. Abbiamo 4 ampie terrazze, quest’anno arredate per accogliere i clienti senza dover pagare il costo dei privè e permettere loro il giusto distanziamento. Ci sono 2 piste, distinte e lontane tra loro, ai bordi delle quali operano i nostri security, per evitare l’assembramento. E poi c’è l’area principale, a gradinate, grandissima, che scende verso la pista. Anche quella divisa in diverse terrazze, separate tra loro, che ospitano i tavoli privè.

Davanti ai 2 bar abbiamo posizionato delle ringhiere che garantiscono, con l’ausilio dei nostri stewards, il contingentamento delle persone, evitando la vicinanza tra loro. Tutto il personale (barman, camerieri, stewarts e sicurezza) opera con le mascherine. All’ingresso dei servizi igienici, uniche zone al coperto, altri stewards gestiscono gli ingressi e forniscono le mascherine ai clienti sprovvisti. Il numero dei biglietti di ingresso è limitato e tracciamo ogni acquisto.

Così come tracciamo ogni cliente che prenota il privè. I dispenser elettrici per il gel disinfettante sono presenti in abbondanza, e ogni superfice di appoggio viene costantemente disinfettata. Tutte queste misure, con la collaborazione e il buon senso dei clienti, rendono il Malè un luogo sicuro. Dove potersi divertire e ballare senza correre rischi».

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