Solidarietà Gallipoli 

Diecimila mascherine donate dalla Sps, consegne gratuite agli ospedali

Sono state realizzate utilizzando tre strati diversi di tessuto, quindi facilmente igienizzabili

È cominciata già questa mattina la consegna gratuita delle 10mila mascherine realizzate e donate da Sps Manifatture di Collepasso, a disposizione del personale medico sanitario dei nosocomi di Galatina, Gallipoli e Tricase. Domani consegne a Lecce, Casarano, Copertino e Scorrano. Date le forti richieste giunte dagli ospedali salentini di fare in fretta, sono iniziate già questa mattina (anticipate di 24 ore) le consegne gratuite delle 10mila mascherine realizzate da Sps Manifatture nel nuovo stabilimento di Collepasso. Da oggi sono a disposizione del personale medico sanitario dei nosocomi di Galatina, Gallipoli e Tricase. Domani consegne a Lecce, Casarano, Copertino e Scorrano.

Le mascherine sono realizzate utilizzando tre strati diversi di tessuto: il primo strato, quello che poggia sul viso e? in cotone 100%, il secondo strato, l’imbottitura ovattata e? in poliestere e garantisce l’isolamento, il terzo e ultimo strato e? una viscosa trapunta a rombo utile ad ancorare i tessuti. Alle prove di laboratorio il prodotto ha mostrato una buona resistenza al lavaggio a secco e ad umido, quindi facilmente igienizzabili.

“Ci stiamo rendendo conto ancora di più in queste ore dicono le titolari dell’azienda -le sorelle Sabrina e Pamela Secli?- di come l’emergenza sia ora e non ci sia altro tempo da perdere. Il personale sanitario ci ha pregato di fare in fretta e noi abbiamo velocizzato le consegne quanto possibile. Inoltre, diffusa la notizia della nostra speciale produzione di mascherine, ci sono giunte centinaia di ulteriori richieste da parte di soggetti pubblici e privati, da tutta la Puglia e oltre. Purtroppo però, raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefisso, a beneficio dei nosocomi salentini, saremo in grado solamente di produrne in queste ore altre mille che distribuiremo ad una serie di associazioni benefiche del territorio. Da lunedì Stop alla Produzione fino a data da destinarsi, a tutela di tutti i nostri dipendenti, per contribuire anche noi al limitare la diffusione del virus, sperando comunque si esca quanto prima dall’emergenza e di poter tornare a lavorare, anche per la produzione dell’imminente stagione autunno-inverno 2020-21”.

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