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Galatina ci prova, ma Aversa è inarrestabile

Non paga in termini di risultato la trasferta campana per il gruppo di mister Bua, ma apre spiragli incoraggianti in prospettiva del derby con Aurispa Libellula Lecce

Non paga in termini di risultato la trasferta campana per il gruppo di mister Bua, ma apre spiragli incoraggianti in prospettiva del derby con Aurispa Libellula Lecce. Alla luce di quanto espresso nel primo e terzo set soprattutto, capitan Lotito e soci hanno tenuto botta (21/17, 19-19 e 22-20) per tre quarti di gara, dando l’impressione di poter essere più conservativi nei mini break in cui sono stati in vantaggio (7/10, 14/16 nella terza frazione di gioco) e riaprire la gara.

Ci hanno pensato invece un efficacissimo Morelli (64% di realizzazioni), con Diana e Sacripanti a rimorchio, a vanificare lo sforzo ospite che la regia di un Putini al fosforo ha più volte smarcato con muro ad uno. Efficienza Energia, scesa in campo con un organico ancor più incompleto per il forfait dato da Buracci in fase di preriscaldamento, ha dovuto ripiegare sull’utilizzo di Lentini nel ruolo di opposto, scoprendosi nell’evenienza di una sostituzione anche in posto quattro. L’avvio è produttivo per Galatina che conduce per 8-6 e 12-11, con Giljanoviec, Lotito ed Antonaci a far da bilancia all’avanzata di Sacripanti, Morelli e Starace (autore di 6 punti solo in questa frazione) che confezionano il sorpasso 16-14 e 17-21.

Soffre la ricezione in casa salentina e Latorre diventa leggibile nella distribuzione che un attentissimo Diana trasforma in due muri-cielo e tre attacchi-punto che chiudono il set sul 25-20. Nella seconda frazione mister Bua apporta dei correttivi in fase di ricezione dando incarico a Lentini di affiancare Giljanovic: crescono le percentuali positive, rispettivamente dell’82% e del 71% nelle file galatinesi, ma aumenta a dismisura il potenziale realizzativo dei padroni di casa. Morelli, Trillini (6 punti) e Sacripanti aprono un break importante di +5 portandosi sul 16-11 che mantengono fino al 21-17: poi due errori di Giljanovic, con compensazione parziale di un primo tempo di Pepe, fanno da preavviso ad un 2-0 che si chiude con un muro subito dal croato ospite.

Terzo set ben giocato dalla formazione salentina che apre un varco a suo favore di +3 (6-9) con Lotito e Lentini attivissimi. Rispondono Morelli e Trillini con un sorpasso (12-11) che Antonaci congela con un gran muro (12-12) e spinge al contro sorpasso (14-16). Il 19 pari è opera di Lotito, mentre Calò va a rilevare Pepe al servizio. Morelli si scatena illuminato da Putini, Calitri giganteggia in difesa e ricezione, Antonaci riaccende qualche speranza per i suoi con il 23-21 che Giljanovic prima brucia con un errore al servizio (24-21), poi la rialimenta con un bel diagonale (24-22), ma il punto della vittoria è degli aversani (25-22) per un 3-0 meritato.

Galatina non è dispiaciuta, stante anche il divario tecnico esistente tra le due formazioni, ma è mancato nel finale del terzo parziale un po' di sangue freddo e di coraggio. Domenica dovremo esprimerci al massimo in un derby che generalmente azzera tutte le posizioni di classifica, almeno mentalmente e virtualmente, lasciando spazio all’agonismo e alla preminenza sportiva geografica. A mister Bua il compito di trovare gli elementi portanti e risolutivi per un finale di campionato che non sia inglorioso.

Fonte: Area comunicazione 

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