Fotonotizia Lecce 

Croce Rossa in prima linea: «Dea saturo, combattiamo con voi ma chiediamo uno sforzo maggiore»

Un messaggio affidato ai social: «I messaggi sulle tute sono rivolti ai pazienti con cui non si può parlare»

«Da più di un anno siamo ininterrottamente in prima linea contro il SarsCov2 e oggi siamo stanchi tanto quanto tutti voi di questa situazione. I numeri sono risaliti e il DEA di Lecce è totalmente saturo di pazienti covid. E non sono numeri, ma esseri umani come il signore in quella barella ad alto biocontenimento che abbiamo trasferito oggi presso l'ospedale S. Caterina Novella di Galatina». É il messaggio affidato oggi ai social dalla Croce Rossa di Lecce che ha pubblicato una foto significativa di uno dei tanti momenti di lavoro in prima linea contro la pandemia.

«Siamo sempre noi, quelli sulle ambulanze in alto biocontenimento, nei conventi con i religiosi infetti, nei paesi a consegnare farmaci e fare prelievi alle persone infette e in quarantena, ai porti per gli sbarchi, allo stadio per le misurazioni e il soccorso, alla distribuzione pacchi alimentari in tutta la provincia, allo sportello sociale per far fronte all'enorme emergenza sociale, nelle sedi del Salento, nelle questure, nelle caserme, ai vaccini, nelle corsie degli ospedali, in giro con le unità di strada per i senza fissa dimora, in sala operativa, nei reparti infettivi, a fare radiografie, alla formazione, ai trasporti di infermi e disabili, alle dialisi e ai trasferimenti notturni ecc. ecc. E sono uomini e donne anche quei due nei tutoni che per dare fiducia scrivono frasi di incoraggiamento sulle spalle. Frasi che fanno leggere perché già respirare è difficile e parlare ai pazienti con i motorini dei respiratori accesi è pressoché impossibile.

Restano i lunghi sguardi, occhi negli occhi, mani strette attraverso i tubolari e poi appunto quei cuoricini e le frasi dedicate a chi sta lottando per la vita.

Non abbiamo mollato mai e non molleremo, ma chiediamo a tutti uno sforzo maggiore. Collaborazione e quel tanto di paura in più che ci consente a tutti di prevenire ed evitare i pericoli».

Foto Croce Rossa- Comitato di Lecce


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