Eventi Corigliano D'Otranto 

Erica Mou e Annalisa Corrado per Sei Festival al Castello Volante

Giovedì 20 agosto, al castello volante di Corigliano nuovo appuntamento del Sei festival di Coolclub

Giovedì 20 agosto con la presentazione del volume Le ragazze salveranno il mondo di Annalisa Corrado e lo spettacolo Nel mare c'è la sete della cantautrice pugliese Erica Mou, proseguono al Castello di Volante di Corigliano d'Otranto gli appuntamenti musicali e culturali della quattordicesima edizione del SEI festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci.

Alle 20:30 (ingresso libero) la serata prenderà il via sulla Terrazza del Ristoro del Castello con Annalisa Corrado che, dialogando con la giornalista Loredana De Vitis, presenterà Le ragazze salveranno il mondo (People). Non è un caso che siano le donne a scandire, con la loro determinazione, la grande lotta del movimento ecologista e a offrire un punto di vista diverso, che forza le gabbie concettuali in cui ci siamo mossi per troppo tempo. Malgrado il potere crescente degli spacciatori di egoismo, malgrado i negazionisti, ancorati a un passato che ha già saccheggiato presente e futuro, sembra che stia scorrendo sotto traccia, inarrestabile, un’energia nuova: una consapevolezza verticale, finalmente, che mette nelle mani di ciascuno la responsabilità di riprendere le redini del mondo, “prima del diluvio”. Questo libro parla della fiaccola che brilla nelle mani di Greta e di alcune delle donne che l’hanno tenuta accesa fino ad ora, impedendo a forze apparentemente invincibili di spegnerla.

Si parte da Rachel Carson, la donna che sconfisse le multinazionali del ddt, passando per la premio Nobel Wangari Maathai, l’instancabile attivismo di Jane Fonda, fino alla mobilitazione generata da Alexandria Ocasio-Cortez e Greta Thunberg, in un’alleanza intergenerazionale tra donne che non smettono di combattere per difendere il pianeta. Annalisa Corrado – Ingegnera meccanica, ha conseguito nel 2005 un dottorato in Energetica presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha lavorato come consulente e, in seguito, presso il Ministero dell’Ambiente, nella divisione per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Attualmente è responsabile di progetti innovativi per la società esco AzzeroCO2 e per l’associazione Kyoto Club: in particolare, segue “#GreenHeroes”, progetto ideato assieme ad Alessandro Gassmann. Scrive per testate quali La Stampa e La Nuova Ecologia. Dal 2014 è co-portavoce dell’associazione Green Italia. Ha fatto parte del comitato scientifico di Possibile, ha partecipato alla mobilitazione #NoTriv e contribuito all’ideazione e promozione di diverse campagne come “Prima del diluvio”, “Basta Amianto”, “Stop Climate Fake” e “Occhiali Verdi”, per la creazione di una mobilitazione permanente contro i cambiamenti climatici e per la transizione ecologica.

Dalle 22 (ingresso 12 euro con un calice di vino Garofano - Prevendite su DICE) “Nel mare c'è la sete” il nuovo spettacolo della cantautrice pugliese Erica Mou, ispirato al suo omonimo romanzo d'esordio (Fandango Libri). Musica e letture si fondono sul palco come in un’unica lunga canzone, per raccontare una storia che riesce a diventare anche nostra. La cantautrice pugliese propone, imbracciando la chitarra e con l’utilizzo di loops ed elettronica dal vivo, le canzoni del suo repertorio insieme ad alcune rivisitazioni di classici della musica italiana, che fanno da colonna sonora alle letture tratte dal romanzo. La Mou ci racconta il coraggio di sentire, di scegliere, di rompere gli schemi alla ricerca della libertà, demolendo la retorica zuccherosa delle relazioni d’amore e mostrandoci come dietro la perfezione possa nascondersi un doppio fondo inaspettato. Classe 1990, nel 2012 arriva seconda al Festival di Sanremo, nella categoria giovani, vincendo il Premio della Critica Mia Martini. Candidata ai David di Donatello 2014 per la migliore canzone originale. Attualmente vive a Tolosa e sta lavorando al suo sesto album in studio. “Nel mare c'è la sete” è il suo primo romanzo. Nel libro Maria e Nicola sono una coppia rodata, lui pilota di aerei, cuoco e genero perfetto (per quanto esprima la sua ansia in dolori notturni che gli stringono il corpo), lei un po’ meno perfetta, una di quelle donne che in borsa non trovano mai nulla e che, soprattutto, molti anni prima ha ucciso Estate, sua sorella. La famiglia di origine si è strutturata intorno a questo lutto, il padre ha smesso di andare in ufficio, la madre si è sforzata di avere rapporti con lei, la figlia rimasta.  Dopo aver passato anni a vivacchiare senza uno scopo, dopo il classico periodo a Londra, Maria ha messo su un eccentrico negozio: i clienti vanno da lei perché pensi e compri per loro regali importanti per persone che lo sono altrettanto. Il suo lavoro consiste nel confezionare l’amore e l’affetto con un bel fiocco, per chi non ha il tempo di farlo. La vita di Maria però, un giorno si incrina definitivamente: in ventiquattro ore, il tempo di quattro pasti, ha un negozio che non vuole, un compagno che non riesce a lasciare, e una scoperta che la porterà a riconsiderare tutto ciò che la circonda.

Realizzato con il sostegno del Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese nella Programmazione Custodiamo la cultura in Puglia”, organizzato in collaborazione con Ferrovie SudEst (vettore ufficiale), Vestas Travel e Vini Garofano e con i media partner Radio Wau, RadioSonar, RKO, Alpaca Music, Le Rane e Sei tutto l'indie di cui ho bisogno, il SEI festival - dopo le esibizioni di Inude, Les Contes d'Alfonsina, Giardini di Mirò, Beatrice Antolini, Merifiore, Dente, Napoli Segreta, Giovanni Truppi, Erica Mou e l'atteso concerto sul Molo di Castro di Vinicio Capossela - proseguirà venerdì 21 agosto (ore 22 - ingresso 12 euro - Prevendite su DICE), sempre al Castello Volante con il concerto di Lucio Corsi. Uno dei cantautori più brillanti della sua generazione, che presenterà, tra gli altri, i brani del suo ultimo lavoro discografico “Cosa faremo da grandi?”, uscito all'inizio del 2020 per Sugar Music. Prodotto da Francesco Bianconi e Antonio Cooper Cupertino, accompagnato dalle opere visionarie di Tommaso Ottomano, il cd ha ricevuto una grande accoglienza dagli addetti ai lavori e dal grande pubblico, tanto da esaurire tutte le prime date del tour (prima del lockdown). Con 'Cosa faremo da grandi' Lucio Corsi parla di grandi imprese mandate in fumo con l'anima in pace. Lo stile narrativo unico di cantastorie si incontra con la vampa glam rock degli arrangiamenti live, rendendo lo spettacolo poetico ma al tempo stesso molto dinamico.

Sabato 22 agosto (ore 22 - ingresso 12 euro - Prevendite su DICE) la terrazza del Castello ospita una serata dedicata a due esperienze musicali salentine. Dopo la pubblicazione del primo EP (a)cross e la notizia della sua partecipazione al Primavera Sound 2021, Julielle ritorna con Double Hour. Il nuovo singolo della cantautrice salentina electro pop, prodotto da GodBlessComputers, pubblicato da La Rivolta Records, edito da BMG e distribuito su tutte le piattaforme digitali da Believe, racconta una relazione tra due persone, immaginate in senso figurato come due lancette di un orologio. Una più veloce e una più lenta. Si rincorrono, si sfiorano, si sovrappongono, ma non si toccano mai. Interno 29 è il disco d'esordio de lefrasiincompiutediElena, progetto nato tra Roma e Lecce nel 2017 e che negli scorsi mesi ha iniziato a far girare tra le playlist di Spotify i primi singoli Ciglia e Lenzuola.

Durante la serate sarà possibile, inoltre, visitare la mostra Fellini in scena! Fotografie di Franco Pinna che proseguirà fino al 28 settembre. In occasione del centenario della nascita di Federico Fellini, Archivio Franco Pinna, Castello Volante, Archivio Cinema del reale, Big Sur e OfficinaVisioni dedicano al grande regista scomparso nel 1993, universalmente riconosciuto come uno dei massimi artisti del '900, una straordinaria mostra fotografica. Curata da Claudio Domini e Paolo Pisanelli, Fellini in scena! propone oltre cento immagini, di cui molte inedite, riguardanti i film diretti dal regista e i vivaci backstage, dove prendevano vita sogni e visioni cinematografiche. L'Archivio Franco Pinna di Roma è infatti detentore di materiali in gran parte inediti o ancora poco noti, capaci di mostrare Fellini in tutto il suo straordinario istrionismo secondo aspetti altrove difficilmente riscontrabili con altrettanta evidenza e varietà, ora nel pieno della concentrazione e della tensione del momento in cui opera e plasma, ora divertito e divertente nel dirigere da capitano di ciurma, come talvolta definiva le sue troupe al lavoro e il variopinto entourage entro cui si muovevano, avventure di set movimentate e appassionanti come racconti a sé stanti.

Info 3331803375 - www.seifestival.it

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