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La “Taranta” riprende la sua tela: il “Concertone” solo per mille persone

Presentato il festival più importante dell’estate pugliese: a Melpignano tre serate (20, 21, 22 agosto), di cui una dedicata agli “eroi” della lotta al covid. Ospiti Teresa De Sio, Eugenio Bennato, Tosca. Spazio anche ai dialoghi filosofici.

“La meraviglia dell’altro, senza confini” è il tema della 23esima edizione del festival itinerante in Salento organizzato per La Notte della Taranta 2020 che si svolgerà nel Salento dal 1° al 19 agosto. Diretto da Luigi Chiriatti, porterà oltre 400 artisti in 19 piazze, con 28 concerti. Il tradizionale “Concertone” finale di Melpignano sarà registrato in tre serate consecutive, 20, 21, 22 agosto, e poi trasmesso in tv il 28 agosto alle 22.50 su Rai 2.

Una delle tre serate deI Concertone finale sarà completamente dedicata a medici, infermieri, forze dell’ordine, volontari, insegnanti, studenti: sono gli «eroi - ha detto Massimo Manera, presidente della Fondazione - che hanno combattuto e ancora combattono in prima linea contro l’epidemia». Saranno loro dunque i mille spettatori ai quali sarà consentito l’accesso, limitato per il distanziamento anti-Covid. Alle tre serate, della durata di 90 minuti, è permesso l’accesso appunto di mille persone. «È un grande segnale che la Puglia vuole dare all’Italia e al mondo - ha detto Manera - si deve continuare a vivere ma anche a combattere il Covid. Per questo tutte le manifestazioni avranno posti a sedere, limitati e distanziati e grande utilizzo dei social e del web».

Tra gli ospiti attesi ci saranno, tra gli altri, Tosca, Teresa de Sio, Eugenio Bennato, Tony Esposito, Moni Ovadia, Donato Carrisi, Dario Vergassola, Umberto Galimberti, Pino Aprile.

«La Notte della Taranta è un elemento troppo importante, una sorta di festa nazionale della Puglia che non poteva fermarsi. Abbiamo quindi trovato le modalità giuste per svolgere l’evento in sicurezza - ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -, è il simbolo della Puglia che continua a vivere, contrastando l’epidemia di Covid. Quando con il presidente della fondazione Manera abbiamo deciso che la Notte della Taranta non si doveva fermare e quando abbiamo ottenuto il consenso della città e del sindaco per andare avanti, abbiamo lanciato una sfida a noi stessi. Le preoccupazioni rispetto all’epidemia Covid sono sempre presenti. Questo - ha concluso - è bene ricordarlo a tutti».

Torna anche quest’anno la Piccola Ronda con 36 bambine e bambini, dai 4 ai 16 anni, che metteranno in scena lo spettacolo ‘Giro Girotondo’.

Il pubblico sarà seduto e distanziato, con accessi limitati, nel rispetto delle norme anti-Covid:

In tutto, sono in programma 70 ore di live show nei centri storici di Corigliano d’Otranto, Nociglia, Galatone, Nardò, Sogliano Cavour, Carpignano salentino, Castrignano de Greci, Calimera, Cursi, Ugento, Zollino, Cutrofiano, Alessano, Lecce, Martignano, Soleto, Galatina, Sternatia, Martano. Il Festival è un progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella.

 Dodici le sezioni in programma: Concerti Ragnatela, L’Altra tela delle donne, Dialogo d’autore, Pizzica in scena, Laboratori di pizzica e tamburello, Ricerca e visioni, Teatro, Borgo Racconta, Incontri d’autore, Mostre, Il Cibo della Taranta, La cultura del fare.



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