Enogastronomia Lecce 

Torna Lecce Pizza Village, appuntamento in piazza Mazzini dal 2 al 9 agosto

L'evento si svolgerà nel pieno rispetto delle regole per evitare rischi di contagio

Torna dal 2 al 9 agosto il “Lecce Pizza Village”, sempre in piazza Mazzini ma con una nuova formula anti-Covid che prevede rigide misure di sicurezza.

Quest'anno l'evento gastronomico, giunto alla sesta edizione e organizzato dall’agenzia Eventi Marketing & Communication di Carmine Notaro, propone un inedito “gemellaggio” tra maestri pizzaioli salentini e napoletani al fine di promuovere e valorizzare le rispettive tradizioni, la qualità degli ingredienti e le tecniche usate nella preparazione di uno dei piatti italiani più famosi e apprezzati al mondo.

Per via delle limitazioni previste e per garantire a tutti la possibilità di accedere all'evento in totale sicurezza, Pizza Village accoglierà i suoi ospiti per otto sere consecutive (anziché cinque come di consueto), i percorsi di ingresso/uscita saranno regolamentati e non ci sarà l’area dedicata alla live music. Cambia anche la disposizione degli undici forni a legna (di cui uno dedicato alla pizza gluten free) - non più tutti intorno alla fontana ma disposti ad “L” - e dei tavoli con posti a sedere (per i quali valgono le stesse regole previste per la ristorazione).

La manifestazione vedrà all’opera anche quest’anno il gruppo Maestri pizzaioli gourmet salentini (Mpgs) guidato da Marco Paladini, insieme ai maestri del Master Pizza & Street Food Vesuviano guidati da Luigi Pirozzi, che proporranno come sempre la pizza nella versione “margherita” e “marinara”, secondo le rispettive tradizioni e rigorosamente con ingredienti di prima qualità. Sarà presente anche una postazione Gluten free con pizza e birra senza glutine.

Lecce Pizza Village nasce come approfondimento di Agrogepaciok - Salone nazionale del food & beverage di qualità - ed in particolare del Forum Pizzeria incentrato sulla promozione dell’arte della pizza. Nel corso della manifestazione, infatti, si svolgeranno anche forum tematici a cura del gruppo Mpgs che, grazie al confronto con la tradizione napoletana, promuoverà la cultura del mangiare sano nel mondo della pizza. Non mancheranno focus sulle differenze riguardanti il tipo di impasto e di lavorazione, nonché di cottura (molto veloce per la pizza napoletana, più lenta e blanda per quella salentina).


«Non è stata una decisione semplice, ma con notevole sforzo vogliamo portare avanti il nostro lavoro in sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid regionali e nazionali perché non possiamo permetterci di stare ancora fermi: rischiamo di non riuscire più a riprenderci”, spiega l’organizzatore Carmine Notaro. “Le regole giustamente ferree in tema di allestimento di eventi pubblici nell’attuale fase post-lockdown – prosegue -hanno imposto un ripensamento organizzativo della nostra manifestazione, che però mantiene saldo il suo obiettivo, quello di far conoscere di più e meglio la nostra pizza salentina con i suoi ingredienti di qualità, accanto alla già nota pizza napoletana che è patrimonio dell’Unesco».  

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