Economia e lavoro Lecce 

Ambito territoriale sociale, operatrici a Palazzo Carafa per discutere il futuro

Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl scrivono ai sindaci. Questione che presto si allargherà agli altri 10 Ambiti: domani assemblea pubblica. In ballo non solo 35 contratti, ma anche i servizi offerti a migliaia di famiglie

Domani 8 gennaio, dalle ore 9.30 alle ore 11.30, le operatrici dell’Ambito territoriale sociale di Lecce si riuniranno davanti a Palazzo Carafa, sede del Comune di Lecce, per un’assemblea pubblica convocata da Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl. Una manifestazione che segue la scia di incontri, scioperi e sit-in organizzati nel mese di dicembre ed all’inizio del 2021 e che purtroppo non sono riusciti ancora a forzare lo stallo che impedisce la proroga dei contratti in scadenza di assistenti sociali, mediatrici culturali, educatrici e impiegati amministrativi. Un blocco burocratico che mette a repentaglio i servizi offerti a migliaia di famiglie salentine.

Dopo l’incontro di lunedì in Prefettura e il Coordinamento Istituzionale dell’Ambito (che riunisce i rappresentanti dei vari comuni appartenenti all’Ambito), tutto è fermo per quanto riguarda le proroghe dei contratti già scaduti (2), quelli in scadenza (altri 9 entro il 31 gennaio) e del futuro di ben 35 lavoratrici a cui scadrà presto il contratto. Un vuoto inammissibile, soprattutto nel periodo di crisi economica e sociale che caratterizza questo momento storico.

I segretari generali territoriali Fiorella Fischetti (Fp-Cgil), Fabio Orsini (Cisl-Fp) e Antonio Tarantino (Uil-Fpl) hanno scritto oggi ai sindaci dei vari Comuni ed al prefetto. La partita è in realtà molto più grande. In provincia di Lecce esistono 10 Ambiti sociali: in ciascuno operano decine di lavoratori. Molti tra loro sono a rischio. Ecco perché la battaglia che queste lavoratrici stanno conducendo per la proroga dei contratti e per la stabilizzazione è decisiva per il futuro di centinaia di posti di lavoro in provincia di Lecce e per migliaia di famiglie salentine che alle loro competenze si affidano.

Le tre segreterie sindacali hanno già informato Regione e Anci con due obiettivi: sbloccare la situazione e consentire la proroga dei contratti in scadenza; avviare le procedure per la stabilizzazione degli operatori in possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo 75 del 2017 sul “Superamento del precariato nelle Pubbliche Amministrazioni” (la possibilità in base a numerose interpretazioni della norma va estesa anche alle amministrazioni comunali che esercitano funzioni in forma associata). 

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