Economia e lavoro Lecce 

Lavoratori Cnh di Lecce temono per il proprio futuro: Cobas scrive al governo

Ancora lo spettro della perdita dei posti di lavoro nel Salento: per questo il Cobas chiede chiarezza al governo e il rispetto degli accordi allo stabilimento industriale leccese

Crisi economica da Covid e futuro dei posti di lavoro: c’è tensione da parte dei dipendenti dello stabilimento industriale Cnh Industrial di Lecce, che, attraverso la Confederazione Cobas chiede chiarezza.

Il sindacato scrive al governo Conte e ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico chiedendo di verificare la situazione negli stabilimenti di Brescia e di Lecce: Cobas chiede al gruppo di «tener fede agli impegni assunti nel mese di marzo relativi alla salvaguardia dei posti di lavoro».

«Stando alle dichiarazioni di Cnh Industrial – si legge in una nota -, sia lo stabilimento di Brescia, polo per l’elettrificazione dei veicoli, che lo stabilimento di Lecce, che produce le macchine movimentazione terra, sarebbero a rischio. I due impianti contano circa 2mila e 700 operai e non vorremmo che, con la scusa della pandemia, gli investimenti venissero rivolti fuori dai confini italiani».

Cobas chiede, quindi, l’applicazione dell’accordo quadro firmato il 10 marzo e il pieno rispetto degli investimenti sottoscritti da Cnh Industrial: «Non vogliamo nemmeno pensare all’impatto sull’economia locale – commenta il segretario dei Cobas metalmeccanici, Alessandro Marra -, che potrebbe arrecare un ripensamento dei piani industriali di Cnh Industrial. Questa preoccupazione avrà come conseguenza iniziative sindacali a tutela e salvaguardia dei livelli occupazionali». 

Potrebbeinteressarti