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Timidi segnali di ripresa per gli agriturismi pugliesi: prime prenotazioni dall'estero

Una rilevazione di Coldiretti sulle strutture accreditate che inziano ad avere le prime richieste da fuori regione

A 24 ore dalla fine del lockdown per gli agriturismi, si registrano i primi timidi segnali di ripresa delle prenotazioni soprattutto tra giugno e agosto da vacanzieri da fuori regione e turisti stranieri, mentre si mostrano ancora molto freddi i pugliesi. E’ quanto riferisce Coldiretti Puglia dopo una indagine presso gli agriturismi di Terranostra in Puglia. Per vivere in tutta tranquillità la sosta e il soggiorno nelle aziende agrituristiche l’associazione Terranostra di Coldiretti ha stilato un vademecum di comportamenti sia per i servizi di ristorazione che per l’alloggio. Al primo posto c’è la valorizzazione e l’utilizzo degli ampi spazi all’aperto degli agriturismi in modo da garantire al meglio – evidenzia la Coldiretti - le misure di sicurezza con la massima distanza fra i tavoli.

“Dopo mesi di fermo forzato, si riaffacciano i turisti di fuori regione con sporadiche prenotazioni a giugno e gli stranieri ad agosto, ma siamo lontanissimi dalle opportunità di ricettività nelle aree rurali che siamo in grado di soddisfare. Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse – afferma il Filippo De Miccolis, presidente di Terranostra Puglia -  i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa anche evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare e anche per questo le strutture agrituristiche devono poter ripartire all’inizio di maggio riaprendo i cancelli della masserie, i percorsi naturalistici e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell’enogastronomia Made in Puglia”, insiste il presidente De Miccolis.

Gli agriturismi pugliesi, proprio per favorire i vacanzieri, hanno lanciato l’AgriBond con cui turisti ed enogastronauti possono pagare oggi pranzi e pernotti, scegliendo menù e stanze, e riscuotendo alla riapertura. L’iniziativa è degli agriturismi di Terranostra Puglia, accreditati alla rete di Campagna Amica, per salvare il settore a rischio crac dopo quasi due mesi di chiusura a causa dell’emergenza Coronavirus.

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