Economia e lavoro Lecce 

Vigilantes GGS, Usb proclama stato di agitazione. La replica: "Decisione ingiustificata"

Proclamato dall’Usb Lecce lo stato di agitazione per il presunto non pagamento delle tredicesma. Chiesto anche incontro al direttore generale dell’Asl di Lecce. Ma l’azienda accusa l...

Proclamato dall’Usb Lecce lo stato di agitazione per il presunto non pagamento delle tredicesma. Chiesto anche incontro al direttore generale dell’Asl di Lecce. Ma l’azienda accusa la sigla sindacale e chiarisce. Natale senza tredicesima per i lavoratori GGS srl, azienda titolare dell’appalto dei servizi di vigilanza armata nei presidi ospedalieri, nei distretti socio-sanitari e nei Sert dell’Asl di Lecce: almeno, secondo l’Usb Lecce, che ha attivato le procedure previste dalla legge in materia di sciopero e ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori. “Ciò accade – spiega Gianni Palazzo dell’Usb Lecce - perché il datore di lavoro a tutt’oggi non risulta aver corrisposto le tredicesime ai propri dipendenti: Lavoratori che ogni giorno assicurano l’incolumità e la sicurezza sia dei cittadini sia del personale ASL, circostanza che di questi tempi di certo non si può dare per scontata. I Vigilantes GGS hanno dunque trascorso le festività natalizie senza aver goduto della propria tredicesima”. Pertanto USB ha chiesto un primo incontro al Direttore Generale della ASL di Lecce, da svolgersi alla presenza del Legale Rappresentante GGS, al fine di poter addivenire ad una sollecita soluzione della questione. Sulla vicenda, però, arriva una diversa ricostruzione e una precisazione da parte dell’istituto di vigilanza. In una nota si legge in merito alla proclamazione dello stato di agitazione da parte dell’Usb Lecce, “GGS srl informa che, in data 27 dicembre è stato in realtà versato ai dipendenti un acconto della tredicesima mensilità e che il 17 dicembre era stato regolarmente erogato lo stipendio di dicembre”. “Già per le vie brevi, in occasione di tali versamenti, era stato comunicato a tutte le sigle sindacali che il saldo relativo alla tredicesima sarebbe stato erogato entro i primi quindici giorni di gennaio”. Si sottolinea, infatti, che solo Usb Lecce, tra le sigle sindacali, abbia deciso di procedere alla proclamazione dello stato di agitazione e si sottolinea “che la decisione di USB è del tutto ingiustificata vista la correttezza del comportamento aziendale e i buoni rapporti tra GGS srl e tutte le sigle sindacali”.   Ad ulteriore conferma del “comportamento spiacevole” di Usb, viene evidenziato come in virtù della richiesta di incontro della sigla sindacale sia stato contattato il responsabile per comunicargli l’erogazione del saldo entro il 15 gennaio 2020. Nonostante ciò, però, la sigla sindacale, secondo GGS srl, avrebbe deciso di proclamare lo stato di agitazione. 

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