Cronaca Curiosità 

Rientro razzo cinese, escluso il territorio italiano

L'Agenzia Spaziale Italiana ha conclusole attività operative del tavolo tecnico dopo che è cessato il pericolo per alcune Regioni d'Italia tra cui il Salento.

E' finalmente possibile escludere la caduta di uno o più frammenti del detrito spaziale sul territorio italiano in base agli ultimi dati forniti dalla Agenzia Spaziale Italiana (ASI) al tavolo tecnico che ha seguito il rientro incontrollato in atmosfera del secondo stadio del razzo cinese (PRC-CZ5B) ''Lunga Marcia 5B'' lanciato in orbita qualche giorno fa. Parti del vettore del peso di alcune tonnellate dovrebbero colpire la Terra all’inizio della prossima settimana.

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha però dichiarato concluse le attività operative, chiudendo il Comitato Operativo, che era attivo in stretta reperibilità, ringraziando tutte le componenti del Sistema Nazionale di Protezione Civile, i partecipanti al tavolo tecnico e le Regioni direttamente interessate ( tra cui la Puglia) per l’impegno e l’attenzione profusi in questi giorni.

Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà comunque a seguire attraverso la Sala Situazione Italia, in stretto raccordo con l’Agenzia Spaziale Italiana, il rientro incontrollato del lanciatore spaziale cinese sulla Terra fino alla conclusione dell’evento.


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