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I Canti di Passione fanno tappa a Carpignano Salentino

Stasera nella Chiesa Madre Assunzione Maria Vergine la Compagnia La Confraternita Maria SS. Immacolata, Giovanni Amati e Matteo Scatigna della Valle d’Itria e gli Arakne Mediterranea.

Stasera a Carpignano Salentino, per la tappa itinerante dei Canti di Passione, alle ore 19:30 nella Chiesa Madre Assunzione Maria Vergine si esibiranno la Compagnia La Confraternita Maria SS. Immacolata, Giovanni Amati e Matteo Scatigna della Valle d’Itria e gli Arakne Mediterranea. Gli artisti condurranno il pubblico in un viaggio emozionale e di fede.

La rassegna itinerante, nei comuni della Grecìa Salentina, a Lecce e Alessano, che rappresenta la pietas popolare, è organizzata dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina. I canti di Passione sono un percorso tra il fisico e l'emozionale che rimanda ai secoli passati, ai rituali dell'area grika, agli eventi tradizionali, ai riti religiosi della settimana santa ed iniziavano la domenica delle Palme.

I “Pasiuna tu Christù” sono la modalità più complessa e articolata attraverso la quale il popolo esprime il suo misticismo, il simbolismo morte, rinascita-resurrezione e la necessità di comunicare con la divinità.  “Ce custi o gaddho na cantalìsi” (e si udì il gallo cantare) sono le parole del Vangelo rievocate in griko in questi giorni dai vari cantori ed interpreti sui sagrati delle chiese e nei centri storici.

Ad aprire la serata sarà la voce di Giovanni Amati e Matteo Scatigna tra i più appassionati e riconosciuti giovani esecutori dei repertori legati al periodo pasquale della Valle d’Itria. (Il) Candè all'ove - la Questua delle uova - è un rito molto sentito e praticato nella Valle d'Itria e nella bassa Murgia.


Dal pomeriggio del sabato Santo - momento in cui anticamente si celebrava la resurrezione - all'alba della Pasqua, coppie o piccoli gruppi di suonatori e cantatori girano per le masserie portando con sé un grande cesto e cantando accompagnandosi con gli strumenti tradizionali.  Cantano U sabbete Sande,  struggente canto di passione che narra le vicissitudini di Maria in cerca di suo figlio durante la sua passione e si conclude con la richiesta delle uova e gli auguri di buona Pasqua ai padroni di casa, seguito da matinate e altri canti e suonate di buon augurio.

I “Passiuna tu Christù”, toccante momento della passione di Nostro Signore, saranno interpretati dagli  Arakne Mediterranea formazione fondata da Giorgio Di Lecce e diretta da Imma Giannuzzi, opera da oltre trent’anni sul territorio del Salento. Artisti studiosi e ricercatori, che si propongono di preservare, diffondere e far conoscere le tradizioni, le danze, gli usi e i costumi delle espressioni popolari salentine e della Puglia, seguendo i ritmi, i canti della tradizione orale, “a memoria d’uomo”, così come veniva espressa e tramandata dalle generazioni precedenti.

E per finire eseguirà i canti di devozione a Maria nel dolore più grande della perdita del figlio La Confraternita Maria SS. Immacolata. La sua fondazione risale al XIV secolo, nonostante non esistano più i documenti di fondazione o siano andati perduti, molte testimonianze sono visibili attraverso la devozione a Maria ed attestano quanto antica fosse l’importanza stessa del sodalizio.

Tra le tante attività, i confratelli e le consorelle curano, da sempre,  i riti della settimana santa. Molti segni, negli ultimi 40 anni, sono stati modificati ed altri recuperati portando innovazione con un riscontro positivo anche nelle giovani generazioni.

«La Grecìa Salentina - dichiara il Presidente dell’Unione dei Comuni ellenofoni Roberto Casaluci - è un territorio nel quale le Amministrazioni Comunali che la compongono, con un’intuizione lungimirante, da anni hanno basato le loro politiche di crescita sulla valorizzazione della cultura e dell’identità storica di quest’area grika; tantissime sono le iniziative messe in campo, tra queste i Canti di Passione rientrano certamente e a pieno titolo nella tradizione più autentica della nostra cultura popolare. Nel rispetto di questi riti che si tramandano da centinaia di anni, l’obbiettivo è quello di mettere assieme tradizione ed innovazione per costruire un progetto culturale attrattivo, che possa innescare dinamiche virtuose e ricadute economiche per il territorio in un periodo dell’anno non propriamente turistico. Per questo motivo nella recente Borsa Internazionale del Turismo di Milano (Bit), l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina ha partecipato alla manifestazione illustrando e presentando proprio i nostri “Canti di Passione” alla vasta platea di stakeholder presenti».

Il festival dei Canti di Passione è organizzato dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina in collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta e con il sostegno dell'Istituto Diego Carpitella. Grazie alla Coop.Soc. Open di Parco Palmieri a Martignano suoneranno tra gli altri anche il Gruppo di Canto Tradizionale di Losanna (Svizzera) e Bienve Leòn (Spagna).


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