Cultura 

“La morte dei Giganti”, l’indagine sul batterio xylella nelle pagine di Stefano Martella

Appuntamento il 13 maggio alla libreria Palmieri. Sarà presente l’autore che dialogherà con il regista Davide Barletti

Il libro inchiesta “La morte dei Giganti. Il batterio xylella e la strage degli ulivi millenari”, scritto dal giornalista Stefano Martella ed edito da Meltemi sarà presentato il 13 maggio alle 18.30, presso la libreria Palmieri di Lecce. All’incontro sarà presente l’autore che dialogherà con il regista Davide Barletti. Il testo affronta la vicenda del batterio xylella, che ha provocato una grave fitopatologia sull'albero di ulivo, con la conseguente distruzione di un paesaggio secolare nel Salento e che adesso, gradualmente, sta minacciando il resto della Puglia e del Mezzogiorno, con effetti drammatici sia dal punto di vista agricolo, sia sociale e culturale. Il testo si addentra nel legame simbiotico fra la popolazione salentina e l’albero di ulivo, approfondendo le motivazioni antropologiche, culturali e sociologiche che hanno portato a una vera e propria umanizzazione della pianta. Il sacrificio delle madri e delle nonne raccoglitrici di olive, le loro lotte per l’emancipazione. I frantoi bui, i vascelli carichi di olio e le narrazioni mitiche di questo mondo lontano. Gli sforzi per il sostentamento della famiglia, i figli mandati a scuola con i proventi dell’olio. La tradizione orale che ha vissuto nel suo mito.

L’intento del libro è dunque quello di approfondire il rapporto tra una pianta e il territorio in cui è insediata, attraverso un reportage giornalistico in cui si alternano personaggi eterogenei, contadini e imprenditori, scienziati e sciamani convinti di avere la pozione magica per curare l’albero. Attraverso quest’umanità variegata si ripercorrono le varie fasi che hanno portato alla quasi desertificazione del Salento e le motivazioni che hanno spinto la magistratura a indagare gli scienziati che per primi hanno individuato il batterio e la popolazione a spaccarsi in due fazioni contrapposte, fra chi è convinto che la pianta si può salvare e chi crede che sia spacciata. Fra chi crede che il batterio sia arrivato secondo le tesi spiegate dalla scienza e chi crede che sia stato ordito un complotto diabolico ai danni del Salento.



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