Cultura Lecce 

“A ricordare e riveder le stelle”: a Lecce la lettura dei nomi delle vittime di mafia

In occasione della 26esima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa da Libera, si è tenuta a Lecce la manifestazione commemorativa

In occasione della 26esima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa da Libera, si terrà questo weekend “A ricordare e riveder le stelle”. Un momento di riflessione che unirà le città più importanti d’Italia, immaginariamente connesse da uno dei loro luoghi simbolo di cultura.

Stasera a Lecce, Anna Caputo, presidente di Arci Lecce Cooperativa Sociale, in piazza Sant’Oronzo insieme al sindaco Carlo Salvemini, con Alice Carlucci di Link Lecce, con Lorenzo D’Amico di Udu-Studenti indipendenti Lecce e con don Raffaele Bruno di Libera ha letto i nomi delle vittime di mafia.

Un modo per far rivivere storie pulsanti di vita, di passioni, di sacrifici, di amore per il bene comune e di affermazione di diritti e di libertà negate. Vite di uomini e donne, bambini e bambine. Esempio di chi ha combattuto le mafie a viso aperto e non ha ceduto alle minacce e ai ricatti.

Lo slogan “A ricordare e riveder le stelle” indica, al contempo, il ricordo inteso come “richiamo a sé” ed il rimando alle stelle cui vogliamo e dobbiamo volgere il nostro sguardo: quelle persone che ogni giorno si battono per la giustizia sociale e la legalità. Ed è anche un inno alla vita nella sua, non casuale, citazione dell’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia, in corrispondenza del settecentesimo anniversario dalla morte di Dante. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, scriveva il sommo poeta. L’auspicio è che, oggi, nel guardare a quel firmamento, ci si possa lasciar alle spalle anche l’inferno della pandemia.

La cultura è l’elemento base in grado di svegliare le coscienze, diffondere responsabilità e generare partecipazione. La cultura, troppo spesso messa ai margini in questo anno di pandemia, che torna protagonista quale scintilla di memoria e impegno sociale, ingredienti fondamentali nella lotta alle mafie e alla corruzione. Viste le attuali restrizioni anticovid, l’evento è stato trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di “Arci Lecce Cooperativa Sociale”. 

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