Cultura Trepuzzi 

Bande a Disegni: i suoni delle feste patronali diventano un fumetto

Le bande e l’atmosfera delle feste patronali diventano un fumetto da venerdì 14 in edicola il “Boléro”, in omaggio con il nuovo numero di quiSalento

Nasce Bande a Disegni, un progetto editoriale dedicato alle bande musicali e alla cultura popolare del Salento, tra degli elementi più autentici e profondi della cultura salentina, grazie all’incontro tra il festival Bande a Sud e due artisti calimeresi, Alberto Giammaruco e Igor Legari, in collaborazione di quiSalento.

Si tratta di una raccolta di fumetti nei quali si raccontano le storie di celebri opere, immancabili nel repertorio bandistico, rilette in un contesto legato alla loro esecuzione e all’ascolto durante le feste salentine. Un nome, Bande a disegni, che è anche un gioco di parole che origina dal termine francese per indicare i romanzi grafici, bandes dessinées.

Ognuno dei racconti si basa su un brano del repertorio bandistico classico, spesso mutuato dalle arie della tradizione operistica italiana. Si comincia con l’immancabile “Boléro” di Ravel, in edicola (da venerdì 14 agosto) in omaggio, all’interno del nuovo numero di quiSalento, per poi proseguire con “La gazza ladra” di Rossini (a ottobre) e la “Carmen” di Bizet (a dicembre).

“Avendo dovuto rinunciare agli appuntamenti che da sempre hanno caratterizzato Bande a Sud - ha dichiarato Giuseppe Taurino, sindaco di Trepuzzi - quest’anno ricorriamo a un sistema di comunicazione innovativo e stimolante: il fumetto, sposando l’idea e la creatività di due artisti salentini. Un modo per coinvolgere e avvicinare anche le giovani generazioni al mondo affascinante delle bande da giro e della musica di strada. Lo facciamo riportando delle grandi opere, che sono un po' il segnale di come la popolazione veniva acculturata attraverso lo strumento della banda. Noi continuiamo a coltivare questa grande cultura, questo modo di pensare e ragionare e di tramandare alle giovani generazioni l’idea la bellezza il calore e il colore della banda”.

Niente musica, infatti, in questo 2020, per le strade di Trepuzzi e dei cinque paesi partner di Bande a Sud, nell’ambito de Il Suono Illuminato. Lo stop imposto dall’emergenza sanitaria ha di fatto fermato (tranne per qualche piccolissimo e simbolico appuntamento), il ricco programma del festival dedicato alle bande da giro e alle tradizionali feste patronali, finanziato dalla Regione Puglia. Una ritualità, fatta di musica, luci, colori, profumi e incontri, che nelle marce e nell’esibizione sulla cassarmonica delle bande da giro trova la sua massima espressione.

Un appuntamento antico e atteso da sempre, a cui la comunità del Nord Salento fa fatica a rinunciare, che quest’anno si trasforma in una storia a fumetti.

Nei testi di Igor Legari, l’analisi musicale scorre parallela a una narrazione che, in parte, attinge dal libretto dell’opera, in parte tenta di ricreare l’atmosfera onirica, la sospensione temporale delle feste patronali salentine, tutto ciò che ruota, si muove, scorre e accade attorno alla cassarmonica. Immagini ferme nel tempo, note partecipate, accompagnate da movimenti del piede e applausi degli appassionati, o ascoltate distrattamente, come semplice colonna sonora a chiacchierate, sorsi e a mangiucchiate di noccioline e “passatiempi”. C'è una realtà ferma nel tempo che gravita attorno alla cassarmonica e alle bande. C’è un’umanità varia che le tavole di Alberto Giammaruco restituisce nella sua essenza, sacra e profana: le luminarie, la cassarmonica, la processione, le bancarelle, il cibo di strada, i volti dei turisti che scoprono un mondo fuori dal tempo e degli emigranti che ritornano al paese per la festa.Il progetto triennale IL SUONO ILLUMINATO

nasce all’interno dell’Unione dei Comuni del Nord Salento e coinvolge cinque paesi che condividono obiettivi e orizzonti di sviluppo. Risultato vincitore del Programma spettacolo della Regione Puglia, il progetto interessa Guagnano, Salice, Surbo, Squinzano e Trepuzzi come capofila. Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia – 

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