Cultura Lucugnano 

Festival Armonia, appuntamento con la vincitrice del premio Italo Calvino

Appuntamento venerdì 17 luglio a Lucugnano

Venerdì 17 luglio, nell’ambito del Festival Armonia, (ore 21 - posti limitati e prenotazione consigliata www.festivalarmonia.it) nel cortile di Palazzo Comi a Lucugnano il festival letterario, diretto dallo scrittore tarantino Mario Desiati, accoglierà, infatti, una serata interamente dedicata al Premio Italo Calvino, concorso letterario per testi inediti di scrittori esordienti.

In apertura il vincitore dell'edizione 2019, Gennaro Serio, dialogando con Valeria Bisanti e Michela Santoro con letture a cura di Donatello Chiarello, presenterà il suo primo romanzo “Notturno di Gibilterra” (L’Orma). Nell’appartata sala da tè del Grand Hotel Rodoreda di Barcellona, un giovane giornalista sta intervistando il celebre scrittore Enrique Vila-Matas. Ma, evidentemente, qualcosa va storto. Nella sala resta solo il cadavere dell’intervistatore, e Vila-Matas pare svanito nel nulla. Un detective scontroso, e fiero «nemico delle Lettere», si lancia all'inseguimento del supposto assassino con l'aiuto della sorella Soledad, medico legale e coltissima lettrice, che sembra invischiata nella vicenda più di quanto non dovrebbe. A seguire prima uscita da vincitrice della giovane Maddalena Fingerle che ha conquistato la giuria nel 2020 con “Lingua madre”, un romanzo compatto di grande maturità che riesce nella sfida di tenere insieme leggerezza e profondità, affrontando con piglio holdeniano e stile impeccabile il complesso tema della parola tra pulizia e ipocrisia nel singolare contesto del bilinguismo altoatesino.

Parteciperanno Chiara D’Ippolito (Ufficio Stampa Premio Calvino), Omar Di Monopoli (scrittore e giurato del Premio Calvino 2020) e Mario Desiati (direttore artistico festival Armonia). Il Premio Italo Calvino è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte dello scrittore, per iniziativa di un gruppo di suoi estimatori e amici, tra cui Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio, Lalla Romano, Cesare Segre, Massimo Mila e molti altri. Calvino, com'è noto, svolgeva lavoro editoriale per l’Einaudi; l’intenzione è stata quella di riprenderne e raccoglierne il ruolo di talent-scout di nuovi autori. Di qui l'idea di rivolgersi agli scrittori esordienti e inediti, per i quali non è facile trovare il contatto con le case editrici, prima ancora che con il pubblico. Il premio si propone, in breve, come una sonda gettata nel sommerso della scrittura e come interfaccia tra questo universo e il mondo dell'editoria, del pubblico e della critica. 

Potrebbeinteressarti