Cultura Otranto 

Renzo Piano e quel laboratorio di quartiere Unesco: progetto espositivo a Otranto

Dal 9 luglio al 9 settembre 2020 appuntamento nel castello aragonese

Un progetto espositivo, a cura di Elio Paiano, sostenuto da Polo biblio-museale di Lecce con Comune di Otranto, Fondazione Renzo Piano, Fondazione Dioguardi, Ordine degli architetti PCC della Provincia di Lecce. La mostra, allestita nella Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto dal 9 luglio al 9 settembre 2020, ripercorre l’esperienza del Laboratorio di Quartiere che Renzo Piano portò nel 1979 a Otranto con il patrocinio dell’Unesco e il coordinamento della Dioguardi. Un’esperienza unica che, seppur breve, segnò l’inizio della rinascita per il centro storico della città: un vero e proprio laboratorio, dedicato alla riscoperta e alla rigenerazione del quartiere e alla riattivazione di una memoria collettiva che sembrava obliata per sempre.

Quello di Otranto fu il primo Laboratorio di Quartiere in assoluto e destò un significativo interesse nella stampa nazionale e internazionale. Schizzi, disegni, filmati (Rai Unesco e non solo) e le intense fotografie di Gianni Berengo Gardin, che all’epoca documentò l’intero progetto, compongono la mostra che offre anche un’ampia documentazione dell’evento. 

Fu dopo il Laboratorio di Quartiere del 1979 che iniziò la ricognizione di tutti i “bassi” del centro storico, la consapevolezza della cittadinanza portò alla chiusura al traffico veicolare, all’apertura del primo ristorante, alla riapertura (dopo secoli) dell’antica Porta a mare, all’inizio del grande restauro dell’intero circuito Castello-Fossati-Mura, oggi beni comuni restituiti a Otranto, ai suoi cittadini e ai turisti che ogni anno la visitano.

 Una sezione è dedicata allo speciale legame tra Otranto ed il Laboratorio di Quartiere, esperienza portata avanti da Gianfranco Dioguardi e riproposta con il II Laboratorio di Quartiere di Otranto “Dignitas Urbis” nel 1992. Fotografie d’epoca, disegni, studi preparatori e documenti amministrativi e tecnici costituiscono un percorso espositivo assolutamente intenso.

 Nato a Genova nel 1937, Renzo Piano è considerato uno dei più autorevoli e influenti architetti del mondo, vincitore di molti premi internazionali – tra cui il Pritzker – ha progettato alcuni tra i più significativi edifici pubblici della contemporaneità. Basti pensare a uno dei suoi progetti più iconici: il Centre Pompidou di Parigi nei primi anni Settanta, la Fondazione Beyler di Basilea, il The New York Times Building di New York e il Palava Cultural Center di Mumbai.

 Il progetto espositivo ospitato dal Comune di Otranto è promosso dal Polo biblio-museale di Lecce, che si sta molto concentrando in un percorso di studio e divulgazione della storia dell’architettura del Novecento, come ha rivelato anche la mostra 9x100 = '900 in Basilicata e Puglia in corso nel Museo Castromediano di Lecce.

 La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 24.00 (Tel. 0836 210094).

 L’inaugurazione della mostra avrà luogo il 9 luglio alle ore 20.00 e, a seguire, nell’atrio del Castello, si terrà il concerto Spirito d’armonia Mikroskene di Admir Shkurtaj. 

 

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