Cultura Otranto 

«Le fabbriche community library»: inaugurazione a Otranto

Apre giovedì 9 luglio “Le Fabbriche”, la Biblioteca di Comunità finanziata dalla Regione Puglia con il bando regionale Community Library

Apre giovedì 9 luglio “Le Fabbriche”, la Biblioteca di Comunità finanziata dalla Regione Puglia con il bando regionale Community Library. Alle 19 si terrà l’inaugurazione alla quale parteciperanno il Sindaco Pierpaolo Cariddi, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’Assessore all’Industria turistica e culturale Loredana Capone e il Direttore del Polo biblio-museale di Lecce Luigi De Luca.

Col progetto di riconversione in Community Library di alcuni vani dell’edificio di Piazza all’Umanità Migrante, il Comune, grazie al finanziamento della Regione Puglia, ha colto l’occasione di ripensare lo spazio esterno per farne un punto di incontro, di scambio e di azione collettiva. In una città turistica come Otranto, realizzare una Community Library, in un luogo così denso di significati come il porto, significa investire anche nell’economia della conoscenza, uno spazio di libertà e di creatività per ogni cittadino e turista in transito.

«Per la Community library abbiamo scelto un nome speciale, Le Fabbriche – afferma il sindaco Pierpaolo Cariddi -, che deriva dalla toponomastica dell’area in cui è collocata, così chiamata dagli otrantini perché era il luogo in cui si costruivano le imbarcazioni. Ed è questo il nostro desiderio: costruire strumenti capaci di navigare nel presente attraverso la cultura. La nuova biblioteca dovrà essere indissolubilmente legata alla città, come il castello, la Torre Matta, il faro di Palascia, la Cattedrale, le piazze e i vicoli del centro storico».

«La nascita della Community Library a Otranto – aggiunge Loredana Capone - è un ulteriore tassello per la crescita di una città dalla forte vocazione culturale. L’abbiamo immaginata come una casa di tutti, questa biblioteca, un luogo plurale in cui la lettura possa essere un dispositivo per innescare riflessioni sul presente e il futuro di un intero territorio. Insieme all’opera del grande artista Varotsos, la Community Library sarà un nuovo faro della città».

Nell’ambito della serata sarà presentato anche il restauro e la messa in sicurezza, a cura di Giusi Giaracuni, che già nel 2012 aveva ideato e seguito il progetto artistico, di L'Approdo, Opera all'Umanità Migrante dell’artista Costas Varotsos,  ormai simbolo di Otranto, realizzato per ricordare il dramma delle vittime della Katër I Radës, la motovedetta albanese che affondò al largo di Otranto nel marzo 1997 provocando la morte di ottantuno persone e che oggi diviene anche il simbolo di una comunità che intende ripensare il proprio futuro attraverso la cultura del libro e una biblioteca che nasce come spazio di dialogo e confronto.

La biblioteca, i cui lavori sono stati curati dagli architetti Francesco Baratti, Cinzia Tarantino e Marine Patin, è stata concepita come piazza e spazio pubblico da condividere. Non a caso all'interno di questo nuovo spazio troverà posto anche lo IAT di Otranto, con il suo personale che consentirà la cogestione della biblioteca e dei servizi annessi. Una biblioteca libera e friendly, quindi, dove tutto il materiale documentario è a scaffale aperto, facile da trovare e da prendere in prestito. Una biblioteca multimediale, anche, dove non ci sono soltanto libri cartacei, ma eReader, tablet e Dvd: perché la cultura ha varie forme e abbiamo il dovere di sfruttarle tutte al meglio.

 

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