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«Salviamo le feste patronali»: l’appello dei professionisti dello spettacolo

L'appello è diventato una proposta di legge a favore di quelle che sono considerate simbolo della cultura e della tradizione del territorio

Salvare le feste patronali: è questo l’appello che la neonata associazione Partner, che mette insieme imprese di professionisti degli eventi, spettacoli e feste, ha inviato alla Regione attraverso il consigliere Mario Pendinelli. Ne è scaturita una proposta di legge sulle feste patronali, simbolo della cultura e della tradizione del territorio.

Il documento è stato inviato a seguito di un lavoro congiunto tra le parti. L’associazione ha sintetizzato tutti gli aspetti che caratterizzano tali manifestazioni, tenendo conto di tutte le attività economiche che alle feste sono collegate. Il consigliere, che già nella mattinata del seguente lunedì ha risposto, negli anni è stato coinvolto direttamente nell’ambito delle Feste patronali e ha manifestato l’apprezzamento per l’impegno dell’associazione Partner.

«Con convinzione – ha scritto Pendinelli - farò miei i vostri spunti e suggerimenti che si inquadrano perfettamente negli obiettivi che mi sono posto avviando un percorso nell’ambito della Regione Puglia teso a salvare la Festa Patronale e a lanciare un messaggio in positivo sulla capacità attrattiva della Puglia».

Le feste patronali rappresentano in Puglia una sintesi delle peculiarità produttive legate all’artigianato artistico, dalle luminarie ai fuochi pirotecnici, dalla musica al commercio, non tralasciando le produzioni enogastronomiche legate alla tradizione. Salvarle significa anche dare un notevole contributo alla stagione turistica e ridare fiducia nella ripresa alle nostre comunità. La storia stessa ci insegna che nei momenti più difficili i nostri paesi si sono stretti proprio intorno a questi festeggiamenti.

«Siamo fiduciosi che la nostra proposta passi – ha affermato Salvatore Pagano, portavoce dell’associazione Partner – per poi sederci ad un tavolo tecnico. Ogni categoria sta ricevendo qualche sostegno, ma il nostro intento in questa fase è proporre un progetto di ‘festa allargata’ in estate, provando a salvare simbolicamente più manifestazioni possibili. Anche per tale impegno stiamo cercando di far aderire al nostro intento sempre più società e professionisti, di tutta la regione».

In sintesi l’associazione ha evidenziato nella proposta di legge alcuni concetti che se associati alla volontà politica di sostenere economicamente l’azione, potrebbero diventare un potente volano di sostegno, concreto e psicologico, per la ripresa nel periodo estivo. Ovviamente questa analisi è stata svolta, non tralasciando un’attenta valutazione degli aspetti sanitari e di sicurezza sociale imposti dalla “Fase 2” da poche ore entrata in vigore.

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