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Mabasta vince il XIX Premio Areté ''Siamo Jedi''

Mirko Cazzato, giovane team leader, ha ritirato a Milano il premio a nome di tutte le ragazze e i ragazzi della startup sociale anti-bullismo.

Si è svolto a Milano presso il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale all’Università Bocconi di Milano il XIX Premio Areté. Sul palco hanno sfilato i maestri della responsabilità, i premi speciali, il riconoscimento della giuria della stampa, quelli di categoria e l’assoluto. Una carrellata di personaggi straordinari in tutti i campi del vivere economico, sociale e culturale che hanno in comune i valori della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità nella comunicazione e nel business.

Tra questi, il più giovane in assoluto è stato il 21enne team leader Mirko Cazzato che, in rappresentanza e a nome di tutte le giovanissime studentesse e studenti che compongono e animano il team, ha ritirato il Premio Areté “Siamo Jedi” assegnato al Movimento Anti Bullismo “MABASTA”. Mirko era visibilmente commosso e al microfono, oltre a ringraziare di cuore gli organizzatori del Premio e tutti i componenti della giuria, ha brevemente raccontato alla platea come gli animatori di Mabasta, ragazzi dai 14 ai 17 anni, hanno agito in oltre 1.500 classi e hanno incontrato, sensibilizzato e reso protagonisti 36.000 studenti sui delicati temi del bullismo, del cyberbullismo e del body shaming.

A ricevere il XIX Premio Areté sono stati anche “Fuori era Primavera” (Rai Cinema) regia di Gabriele Salvatores, Federico Sella (Banca Sella), Suor Rosalina (Comunità Shalom), Renzo Rosso e Arianna Alessi (OTB Foundation), la cantante Elisa e Andrea Rapaccini (Music Innovation Hub), Camilla Lunelli (Cantine Ferrari), Alessandro Tozzo e Giuseppe Antonio Malafarina (Avatar Brain Control), Eike Schmidt (Galleria degli Uffizi), Manuela Ronchi, Marco Santarelli, Torino Social Impact, Lavazza, Mibact, Fondazione Con i Bambini, Emergency, Banca Intesa San Paolo, Tema, Rai Sapiens.

A fare gli onori di casa sono stati Enzo Argante, Presidente Areté, e il presidente della giuria Luciano Floridi, filosofo e docente della Oxford University e dell’Alma Mater di Bologna. Il presidente della giuria della Stampa è stato Alessandro Rossi, direttore di Forbes. Per la prima volta nella storia del premio si affianca il gruppo La Finanza Amica di Areté con alcune delle società finanziarie che stanno contribuendo sensibilmente ai processi di sostenibilità nelle imprese: accompagnati da Enrico Carnevali amministratore delegato di Boutique Italia, sono saliti sul palco per premiare i vincitori.

Protagonisti dell’evento le aziende pubbliche e private, non profit, fondazioni, media, istituzioni che si sono distinti nel proprio ambito per l’efficacia della comunicazione responsabile, presentando questi esempi virtuosi alla business community e all’opinione pubblica in generale.


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