Cronaca Scuola Lecce 

Non ammessi alla maturità, due studenti ricorrono al TAR e superano l'esame

Definiti due ricorsi per la mancata ammissione di due studenti a sostenere la prova per ottenere il diploma.

La II Sezione del TAR Lecce, Presidente Roberto Michele Palmieri, Estensore Nino Dello Preite, ha definito due ricorsi relativi alla mancata ammissione di due studenti a sostenere l’esame di maturità.

Gli studenti, uno difeso dagli avvocati Leonardo Maruotti, Francesco G. Romano e Giovanni Erroi e l’altro difeso dall’Avv. Giuseppe Misserini, preso atto della non ammissione, impugnavano al Tar richiedendo un provvedimento d’urgenza.

A seguito dell’accoglimento delle richieste cautelari degli studenti da parte del Tribunale Amministrativo Regionale, i ricorrenti hanno poi sostenuto – anche se con riserva – gli esami di maturità, ottenendo entrambi la sufficienza.

Il Tar Lecce, pertanto, in seguito all’esito positivo dell’esame, ha affermato che “Il superamento degli esami di maturità assorbe il giudizio negativo di idoneità espresso dal Consiglio di classe, sospeso in sede giurisdizionale con l’ammissione con riserva del candidato agli esami stessi. Deve infatti ritenersi preminente la considerazione che l’esame di maturità, pur vertendo, all’epoca del giudizio, su di un numero di materie più limitato di quelle prese in considerazione dal Consiglio di Classe, ha comportato ugualmente una valutazione globale dello studente, con l’apprezzamento anche del curriculum di questi, inclusi i giudizi negativi manifestati dallo stesso Consiglio di classe nella fase prodromica”.

In definitiva, secondo il Giudice Amministrativo, “il successivo esito positivo dell’esame di Stato ha superato e assorbito interamente l’esito negativo del giudizio preliminare impugnato nel presente giudizio”.


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