Cronaca Lecce 

Antonio Ianne confermato segretario generale del Silp Cgil Lecce

Il Segretario uscente è stato confermato all’unanimità dall'Assemblea generale del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia in cui si è parlato delle difficoltà di un personale anziano e numericamente esiguo.

L’Assemblea generale del Silp Cgil Lecce ha confermato all’unanimità Antonio Ianne alla carica di segretario generale. Nato a Monteroni 56 anni fa, Ianne è entrato in Polizia a 19 anni, nel 1985. Dal 1990 ha fatto parte dell’area CGIL del sindacato di polizia. Nel 1999 ha collaborato alla nascita del SILP CGIL, di cui è diventato segretario provinciale e membro del Direttivo Nazionale.

L’elezione è giunta al culmine del VI Congresso provinciale del Sindacato italiano lavoratori polizia, svoltosi oggi a Lecce nella sede della Cgil. “La polizia al servizio del Paese e del territorio. Dignità, diritti e democrazia” è lo slogan intorno al quale sono ruotati gli interventi del segretario generale, del segretario nazionale Silp Pietro Colapietro, del segretario regionale Silp Raffaele Rampino, del segretario confederale della Cgil Lecce, Tommaso Moscara, e dei delegati.

Adeguamenti contrattuali in ritardo, Accordo nazionale quadro ormai obsoleto, carenza di risorse, un organico dall’età media elevata, previdenza complementare sono alcuni degli argomenti toccati da Ianne nella sua relazione. “I prossimi due-tre anni saranno, per gli operatori di polizia anche a Lecce, drammatici per impegno e carichi di lavoro. Il tutto peserà sulle spalle di un personale con un’età media ormai altissima”, dice il sindacalista. Che fa un passaggio anche sui rinforzi estivi: “I numeri parlano chiaro. Le unità che arrivano non bastano. Abbiamo qualche difficoltà a comprendere le priorità elencate in una recente conferenza stampa provinciale. Si parla di controlli nelle case pollaio, di rispetto degli orari di chiusura delle attività commerciali e dei pubblici esercizi. Con tutto il rispetto vorremmo sentir parlare di controllo del territorio, servizi antidroga e contrasto ai reati predatori. Per riuscirci non basta stabilire che le Volanti non si chiudono, perché ciò significa far pagare ancora una volta le lacune dell’Amministrazione ai lavoratori, che vivrebbero l’ennesima compressione dei diritti a ferie e permessi. Mentre nel mondo del lavoro si discute di come diminuire le ore lavorate per noi la soluzione dei problemi è, da sempre, aumentarle”.

L’assemblea ha votato all’unanimità la proposta di composizione della Segreteria provinciale avanzata da Ianne: Antonio Vincenti, Giacomo Mazzotta, Giovanni Carluccio, Pietro Pati, Caterina Pastore.



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