Cronaca Politica Lecce 

Martini: A Lecce amministrazione incompetente

Il consigliere di opposizione a Palazzo Carafa: Incompetenti e inadeguati, si negano al confronto e non tutelano i cittadini. Incuria delle strade e noncuranza della sicurezza dei pedoni, anche dei bambini. Imbarazzante la vicenda carte identità.

Duro attacco del consigliere di opposizione della Lega, Severo Martini, all'Amministrazione Salvemini. Sotto accusa questioni quali la sicurezza stradale, le difficoltà nel rinnovo delle carte di identità, la volontà di istituire una ZTL h24 ed i centri di raccolta via Caiulo e via Belloluogo.

Questa amministrazione si dimostra sempre più lontana dalle esigenze della gente, chiusa nelle sue miopi visioni ideologiche. Lontana e assolutamente inadeguata tutta concentrata sugli interventi spot tipo piste ciclabili, interventi di enorme successo, basti vedere le file interminabili di biciclette che le affollano, o delle miracolose strutture protettive dei marciapiedi che salveranno la vita a tutti quei pedoni che altrimenti, come succede quotidianamente, verrebbero investiti dagli automobilisti.

E alla incolumità dei pedoni o degli studenti costretti ad attraversare strade molto frequentate come quelle vicino alle scuole senza la benché minima protezione di strisce pedonali sbiadite o completamente cancellate chi pensa? Tematica troppo banale per i nuovi santoni e scienziati della mobilità.

Basti vedere che situazione c’è in piazza Palio e alla rotatoria o nei pressi della scuola primaria Stomeo Zimbalo di viale Roma, in entrambi i posti (peraltro molto frequentati da pedoni, soprattutto ragazzi e bambini) la segnaletica orizzontale, come quella delle strisce pedonali, è ormai sparita; così come in Viale della Libertà, spesso teatro di incidenti.

Tanto incapace questa amministrazione da farsi frustare dal Codacons, nonostante le innumerevoli sollecitazioni di tutti, anche di consiglieri di maggioranza, per la indegna vicenda del rilascio delle carte d’identità.

Incompetenti e inadeguati come dimostra l’accanimento al non confronto e alla non condivisione con la città, alla faccia della trasparenza e della tanto sventolata partecipazione, su tante tematiche, come quella delle Ztl o come e l’altra vicenda dei Centri di Raccolta CCR in progetto sotto casa ai cittadini in via Caiulo e in via Belloluogo. Segno di una amministrazione chiusa in se stessa e che si nega al confronto, il cui consenso è in caduta libera come dimostrano le ultime vicende, anche in Consiglio, sostenuta dai sempre meno numerosi “tifosi a prescindere”.


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