Cronaca Nardò 

Scontri Fasano-Nardò, arrivano i primi 6 Daspo

Le indagini della Questura di Brindisi e dei Carabinieri di Fasano hanno portato all'identificazioni di alcuni dei facinorosi che domenica hanno dato vita ai tafferugli al termine della gara di Serie D vinta 3-2 dai padroni di casa.

A seguito dei tafferugli scoppiati al termine dell’incontro di calcio di Serie D U.S.D. Città di Fasano–Nardò (finita 3-2), di domenica scorsa allo stadio “ Curlo” di Fasano, nonché per l’accensione nel corso della gara di alcuni fumogeni e lo scoppio di petardi, le indagini svolte dalla DIGOS della Questura di Brindisi hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria i primi 6 tifosi, cinque dei quali fasanesi, responsabili, a vario titolo, dei reati di invasione di terreno di gioco e utilizzo di oggetti atti ad offendere (art. 6 bis L. 13.12.89 nr. 401).

In particolare, grazie all’analisi delle riprese effettuate dal personale della Polizia Scientifica e dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Fasano, sono state ricostruite le principali condotte violente ed individuati i primi tifosi - la cui età è compresa tra i 20 e i 40 anni - ritenuti responsabili dei fatti contestati.

In conseguenza dei reati e delle condotte pericolose tenute dai tifosi di entrambe le squadre, al termine di un’approfondita istruttoria svolta dalla Polizia Anticrimine della Questura di Brindisi, il Questore Annino Gargano, ha emesso, in via d’urgenza, i provvedimenti cautelari del divieto di accesso nei luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO) con differenti durate, alcuni dei quali anche con obbligo di firma.

Due dei soggetti destinatari del DASPO, in passato erano stati colpiti da analogo provvedimento scaduto solo qualche mese fa, sempre per episodi violenti durante lo svolgimento di competizioni sportive.

Proseguono intanto le indagini per identificare gli altri tifosi che si sono resi protagonisti di condotte violente.

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