Cronaca Lecce 

Libertà negata, Andrea Guido resta ai domiciliari

I giudici del Tribunale del Riesame di Napoli hanno rigettato l'istanza presentata dai legali dell'ex assessore rimasto coinvolto nelle indagini sul clan Moccia.

È stata rigettata l’istanza di revoca della misura cautelare per l’ex assessore e consigliere comunale Andrea Guido. Il provvedimento è stato notificato in data odierna ai legali dell'ex assessore all'Ambiente del Comune di Lecce nella Giunta Perrone che si dicono comunque certi che manchino gravi indizi di colpevolezza. 

Gli avvocati difensori, Ivan Feola e Andrea Sambati, restano infatti in attesa delle motivazioni, che saranno disponibili nelle prossime settimane. Gli stessi legali evidenziano come le accuse di corruzione aggravata improvvise e inaspettate giunte dall'indagine della Dda di Napoli non abbiano permesso loro di raccogliere tutti gli elementi utili alla difesa del proprio assistito.

Pertanto, nei prossimi giorni saranno ulteriormente approfondite alcune questioni, poiché per i difensori di Guido è da escludersi qualsiasi accordo corruttivo cui abbia preso parte Andrea Guido, che da subito ha escluso qualsiasi disponibilità per stipulare accordi illeciti. Il suo nome non compare, infatti, in nessuna intercettazione, ma è riportato solo da alcuni indagati nello stesso procedimento.


Potrebbeinteressarti


Punito per aver fatto ''l'infame'', arrestato l'assassino

Ad uccidere due anni fa il 19enne Giampiero Carvone sarebbe stato un 26enne brindisino già agli arresti domiciliari. Alla base dell'omicidio un furto d'auto ad una persona sbagliata e l'aver riferito negli ambienti malavitosi i nomi dei complici.