Cronaca Lecce 

Certificati anagrafici nelle edicole, via libera del consiglio comunale

I cittadini potranno evitare di andare all’Anagrafe per la richiesta dei certificati di stato civile come atti di nascita, matrimonio, stato di famiglia

Le edicole della città potranno emettere certificazioni anagrafiche. Il via libera è arrivato oggi dal consiglio comunale che ha approvato all’unanimità, il regolamento.

«Una proposta che avevo personalmente avanzato già dai banchi della minoranza e che, una volta al governo, abbiamo concretizzato seguendo l’iter che ci porta adesso a questo passaggio decisivo. Con questa iniziativa i cittadini potranno evitare di andare all’Anagrafe per la richiesta dei certificati di stato civile (atto di nascita, matrimonio, stato di famiglia, ecc.) e rivolgersi direttamente all’edicola più vicina a casa o ufficio. Questo consentirà, da una parte, di alleggerire il carico di lavoro per gli uffici comunali, in difficoltà come in molti comuni d’Italia per la carenza di personale, e, dall’altra, di sostenere gli edicolanti, che negli ultimi anni - a causa dei mutamenti in atto nel settore dell’editoria e della crisi dei giornali cartacei - sono fortemente in difficoltà. Ringrazio tutti i consiglieri comunali e naturalmente gli uffici. Ora via alle convenzioni per far partire il servizio» ha commentato l'assessore Paolo Foresio


«Esprimo grande soddisfazione in merito all'approvazione all’unanimità da parte del consiglio comunale del “Regolamento per l'intermediazione del servizio di emissione delle certificazioni anagrafiche” e ringrazio tutti i colleghi consiglieri per aver sposato questa mia importante iniziativa che, a costo zero per le casse comunali, permetterà di ridurre le code presso gli sportelli dell’Ufficio Anagrafe, offrendo ai cittadini un sistema facile, veloce e sicuro, con fasce orarie più ampie rispetto a quelle garantite dagli uffici. Mi auguro inoltre che l’abilitazione delle edicole al rilascio di certificati anagrafici sia solo l’inizio di un percorso che porti in tempi rapidi alla costituzione di una rete capillare di punti autorizzati (come Tabaccherie e CAF) dove il cittadino può svolgere velocemente alcune operazioni, senza doversi recare di persona agli sportelli» comunali commenta dai banchi dell'opposizione il consigliere comunale Andrea Pasquino

Potrebbeinteressarti