Cronaca Ugento 

Violazioni delle misure cautelari, detenzione di armi, lesioni personali: arresti e denunce

Violazioni ai provvedimenti a cui erano sottoposti e vari reati: fioccano arresti e denunce su tutto il territorio.

Violazioni ai provvedimenti a cui erano sottoposti e vari reati: fioccano arresti e denunce su tutto il territorio.

In manette, a Ugento, un 51enne del posto, che si trovava ai domiciliari e finito in carcere, perché sorpreso violare reiteratamente le prescrizioni imposte dalla misura in atto, così come accertato dai carabinieri che ne hanno richiesto l’aggravamento; sempre, a Ugento, stessa sorte per un 40enne, già sottoposto all'obbligo di dimora nel comune di residenza con la prescrizione della permanenza domiciliare notturna, sorpreso più volte dai carabinieri a violare le prescrizioni.

In manette, a Melissano, un 53enne del posto, riconosciuto responsabile di detenzione abusiva di armi, esplosioni pericolose, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi tra il 2014 ed il 2016, per cui dovrà scontare la pena definitiva residua di anni 2 e giorni 16 di reclusione.

A Collepasso, i militari hanno arrestato un uomo, già detenuto domiciliare per altra causa, si è reso responsabile di lesioni personali ai danni del figlio minore.

A Taurisano, invece, denunciati: un uomo, poiché, a seguito di sentenza di separazione, ha omesso di versare l'assegno per assistenza familiare confronti ex consorte; quattro uomini ed una donna di origini campane poiché, in concorso tra loro, hanno truffato una donna del posto, mediante la tecnica del “phishing”, con l'invio di una mail fasulla riportante l'intestazione ed il logo delle poste italiane, a seguito della quale la vittima ha fornito le credenziali di accesso al proprio conto corrente, dal quale le è stata sottratta la somma di euro 6.230; un uomo, poiché - a seguito di continui dissidi con i propri vicini di casa dovuti a futili motivi - con la propria autovettura ha investito volontariamente, uccidendolo, il loro cane.

A Ugento, denunciati: un uomo sottoposto ai domiciliari e sorpreso fuori dalla propria abitazione; un uomo, sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora con permanenza in casa dalle 20 alle 7, è stato sorpreso fuori dall’abitazione oltre l’orario consentito; un uomo, sottoposto agli arresti domiciliari con permesso di recarsi al lavoro, non è stato trovato presso la ditta del datore di lavoro; un uomo che, mediante artifizi e raggiri, dopo aver pubblicato annuncio di vendita su sito on line “e-bay” di un tapis-roulant, si è fatto versare dalla vittima, tramite bonifico bancario, la somma di euro 265,00 senza mai consegnare la merce; due uomini che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza, avendo omesso di comunicare all’I.n.p.s. intervenute sottoposizioni di misure cautelari.

A Surbo, nei guai un 31enne, sottoposto ai domiciliari e condotto in carcere per violazione alle misure imposte.

A Muro, denunciata una 36enne, cognata della denunciante, approfittando della possibilità di avere libero accesso nell’abitazione della vittima, nel periodo compreso tra il 04/04/2021 ed il 09/04/2021 asportava dal suo interno vari monili in oro, rivendendoli in parte in un negozio compro oro che provvedeva successivamente alla loro fusione.

A Cutrofiano, in arresto un 48enne, che deve espiare 9 anni, 5 mesi, 10 giorni di reclusione per i reati di spaccio, commessi dal 2014 al 2015. A Lecce, i carabinieri arrestavano un 49enne, che deve espiare una pena di 3 anni, 6 mesi e 4 giorni di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Inoltre i carabinieri operanti hanno controllato, nel corso dei posti di blocco, circa 1.100 mezzi e 800 persone, segnalando alla prefettura di lecce 12 giovani per "uso non terapeutico di sostanze stupefacenti".

  

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