Cronaca Maglie 

Violenze e maltrattamenti in famiglia, carabinieri in azione da Maglie al Capo di Leuca

Quattro distinti interventi hanno permesso di scongiurare conseguenze peggiori per le vittime

 Violenze nei confronti di familiari o conoscenti. È questo il fil rouge che lega i quattro arresti effettuati quest’oggi dai carabinieri in diverse località del Salento.

A Gagliano del Capo, è finito in manette un 44enne. I carabinieri erano già intervenuti presso l’abitazione per sedare una lite tra familiari: dopo l’intervento, l’uomo nel tardo pomeriggio di oggi, ha aggredito, la propria madre, vedova, pensionata, con l’intento di estorcerle denaro procurandole lesioni giudicate guaribili in 3 giorni dai sanitari ospedale di Tricase. L’arrestato è stato trasferito ai domiciliari.

A Racale, i carabinieri di Ugento hanno arrestato un 54enne che già dal gennaio 2021 aveva messo in pratica atti persecutori nei confronti dell'ex convivente e nei confronti di una sua amica, provocando danni alle rispettive autovetture. L’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Lecce.

A Casarano, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato, un 21enne ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia commesso ai danni della sorella convivente, culminati nell'aggressione avvenuta all'interno della propria abitazione. La ragazza aveva vari graffi ed escoriazioni, giudicati guaribili in 2 giorni di prognosi. I carabinieri, allertati dalla vittima, hanno immobilizzato l’umo in evidente stato di e di trasferirlo presso il carcere di “Borgo san Nicola” di Lecce.

A Maglie, i carabinieri hanno eseguito un ordine di esecuzione della carcerazione emesso dalla Procura di Lecce nei confronti di un 55enne già ai domiciliari. L’uomo, deve scontare, secondo la sentenza emessa dalla Cassazione lo scorso 3 giugno la pena di 24 anni e 6 mesi di reclusione perché riconosciuto colpevole dei reati di ubriachezza, minaccia aggravata, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violenza sessuale e reati in materia di stupefacenti, commessi a Maglie sino al 2017. La sentenza contempla anche l'applicazione della misura di sicurezza del “divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati da minori per la durata di anni uno”. Il 54enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Lecce.

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