Cronaca Puglia sette 

Rischio di intossicazione per un lotto di tonno lavorato in Puglia: ministero dispone il richiamo

Si tratta di tranci di tonno trattati da un'azienda di Bisceglie e venduti sottovuoto in tutta Italia.

Rischio di intossicazione causato dal consumo di tonno trattato da uno stabilimento pugliese. Il ministero della Salute ha prescritto il richiamo per un lotto di tranci di tonno decongelato con acqua aggiunta commercializzato dalla “Ittica Zu Pietro” di Bisceglie. Il prodotto ittico di provenienza estera è venduto sottovuoto in tutta Italia ma il suo consumo mette a rischio la salute. Il motivo della segnalazione è la “Sindrome anossica” che consiste in arrossamento della pelle, cefalea pulsante, bruciore orale, crampi addominali, nausea, diarrea, palpitazioni, senso di malessere e raramente ipertermia o perdita della vista. I sintomi solitamente compaiono entro 10-30 minuti dall’ingestione del pesce. Ci sarebbero alcuni casi di persone intossicate dopo aver mangiato il lotto incriminato in Puglia e in Toscana ma per fortuna senza conseguenze gravi. Il ministero invita tuttavia a fare attenzione e riportare immediatamente in negozio il tonno acquistato se appartiene al lotto a rischio.

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