Cronaca Porto Cesareo 

Relitti e rifiuti sottomarini: pulizia dei fondali a Porto Cesareo

Nuova fase dell'operazione Fondali Puliti della Guardia Costiera di Gallipoli

Continuano le operazioni di rimozione di corpi morti e relitti dalle rade di levante e ponente a Porto Cesareo. Con il termine della fase 3 dell’operazione fondali puliti nel giugno del 2020, la Capitaneria di porto di Gallipoli ha posto le basi per una fruizione ottimale da parte della collettività delle aree demaniali marittime. In particolare, con le tre fasi, era stato raggiunto l’obiettivo di regolamentare gli specchi acquei e di rimuovere quanto, non in linea con le previsioni del Regolamento stesso, era stato abusivamente collocato in mare in violazioni delle vigenti normative ed a deturpamento dell’ambiente marino e dei pregevoli habitat naturali. Con lo stesso spirito e in previsione dell’imminente stagione estiva che vedrà aumentare in maniera esponenziale il numero dei fruitori del litorale salentino, il personale della Capitaneria di porto di Gallipoli, comandata dal Capitano di Vascello Enrico Macrì , sta operando nuovamente in questi giorni negli stessi specchi acquei, oggetto dei precedenti interventi, coadiuvato dal 1° Nucleo Subacqueo Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto.

La nuova fase operativa, iniziata lunedì, ha già portato al recupero di 5 natanti (tra i quali 3 pattini semidistrutti), 30 corpi morti, 3 tonnellate tra reti, cime, catene e diversi rifiuti (soprattutto ruote pneumatiche di automobili) dagli spechi acquei de La Strea (all’interno della zona C dell’Area Marina Protetta) e della riviera di Ponente.

Altro intervento importante a tutela della libera fruizione del litorale è stato svolto, la settimana scorsa, nella rada di Levante con la collaborazione del Comune di Porto Cesareo. Dopo quasi 3 anni dall’incaglio dell’imbarcazione a vela denominata “Principessa Haile” si è proceduto, tramite un motopontone munito di gru, incaricato dalla Civica Amministrazione, al recupero liberando lo specchio acqueo e ripristinando le condizioni di sicurezza e tutela ambientale.

L’attenzione della Capitaneria di porto di Gallipoli rimane alta su Porto Cesareo sia sotto l’aspetto operativo che amministrativo, tanto che durante l’inverno numerose sono state le consultazioni e i confronti intercorsi con le parti interessate (Comune di Porto Cesareo, Consorzio di gestione dell’Area Marina protetta di Porto Cesareo, Cooperative pesca, Associazioni e Sodalizi nautici insistenti sul territorio), con lo scopo di attagliare sempre più il Regolamento alle esigenze locali, garantendo la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino.  


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