Cronaca Scuola Puglia sette 

Festività, cosa si può fare a Pasqua e Pasquetta. Dal 7 aprile si ritorna in classe in presenza

Visite a parenti e amici, seconde case e spostamenti. Ecco cosa prevede il DL 13/3/21 n.30 per le festività pasquali. Nuove regole dal 7 aprile

Pasqua e Pasquetta in lockdown. A distanza di un anno lo scenario pandemico non sembra essere cambiato: il Covid obbliga a rapporti e distanze, soprattutto di fronte ad uno spaventoso aumento dei contagi in Puglia che non sembra voler dare tregua.

Ma cosa si può fare e cosa no nei giorni delle festività ormai alle porte? La domanda più frequente riguarda la possibilità di far visita a parenti e amici. Il Decreto Legge 13/3/21 n.30 recita: «Nei  giorni  3,  4  e  5  aprile  2021,  sull'intero  territorio nazionale, ad eccezione della zona bianca,  si  applicano  le  misure stabilite dai provvedimenti di cui all'articolo 2  del  decreto-legge n. 19 del 2020 per la zona rossa. Nei medesimi giorni è consentito, in ambito regionale, lo spostamento di cui al comma 4, primo periodo» e cioè «lo  spostamento  verso  una  sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due  persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai  minori  di anni  14  sui  quali  tali  persone  esercitino  la   responsabilità genitoriale e alle persone  con  disabilita'  o  non  autosufficienti conviventi». 

Vietato invece lo spostamento per raggiungere le seconde case. Con ordinanza n.88, il presidente della Regione Puglia Emiliano ha stabilito che «Dal 27 marzo e sino al 6 aprile 2021: sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o abitazione verso altri comuni della Puglia per raggiungere le “seconde case”, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza; sono vietati gli ingressi e gli spostamenti in Puglia delle persone non residenti, per raggiungere le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza.»

Cambio di rotta dal 7 aprile: spariscono le zone gialle e bianche, l’Italia sarà suddivisa in zone rosse o arancioni fino al 30 aprile. 

Dal 7 aprile riaprono gli asili nido, le primarie e le prime medie anche nelle regioni in zona rossa, con divieto per le regioni di chiudere queste classi fino al 30 aprile. Per le zone arancioni, seconda e terza media in presenza. Le superiori sono fino al 75% in presenza ed il resto in Dad. 

Gli incontri con gli amici sono vietati nelle regioni rosse. Per le zone arancioni possibili visite private a parenti o a amici a un massimo di due persone che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

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