Cronaca Puglia sette 

In giro dopo il coprifuoco, consegnano un'autodichiarazione falsa: nei guai padre e figlio

Denunciati in stato di libertà dai carabinieri di Brindisi: trovati in giro a Tuturano avevano dichiarato di doversi recare a Roma perché dipendenti di una ditta di autoveicoli, mai esistita

Trovati in giro di notte, dopo il coprifuoco: sono finiti nei guai padre e figlio, denunciati in stato di libertà dalla polizia di Brindisi.

I due sono ritenuti responsabili di concorso continuato in falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale su qualità personali proprie o di altri.

La notte del 20 novembre 2020, in una via del centro abitato di Tuturano, i due erano stati controllati dopo l'orario del coprifuoco a bordo di un’autovettura di proprietà della moglie del 56enne e madre del 26enne. Interrogati,  avevano consegnato ai militari un’autodichiarazione in cui dichiaravano di essere dipendenti della ditta di vendita di veicoli intestata alla citata donna e pertanto autorizzati a recarsi a Roma per l’acquisto di alcuni veicoli. I successivi accertamenti hanno permesso di accertare che entrambi svolgono regolarmente altri lavori e la ditta da loro indicata non esiste. Nella circostanza, entrambi sono stati anche sanzionati per violazione delle misure di contenimento dell'infezione da Covid–19.


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