Cronaca Cavallino 

Stop all'antenna 5G in territorio di Cavallino, il Tar dà ragione al Comune

Respinta la richiesta cautelare della società Iliad.

Il TAR di Lecce ha respinto l’istanza di sospensiva proposta da Iliad Italia S.p.A. contro il diniego di installazione di un’antenna 5G nel territorio del Comune di Cavallino, rilevando che, nonostante la legislazione statale permetta la realizzazione di detti impianti, non sussiste un diritto tout court all’installazione in capo ai gestori telefonici ed ha rinviato per la decisione nel merito della controversia all’udienza del 12 maggio 2021.

Come fatto rilevare nel giudizio dal legale del Comune di Cavallino, Ettore Bruno, il cosiddetto “decreto semplificazioni” ha modificato l’art. 8 della L.n. 36/2001, stabilendo che i comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale mantenendo il relativo potere regolamentare, fermo restando il divieto di introdurre limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia.

Il Consiglio Comunale di Cavallino, con delibera del 18 giugno 2020, ha adottato all’unanimità un regolamento che vieta l’installazione sull’intero territorio comunale di impianti con tecnologia 5G in attesa che più puntuali evidenze scientifiche attestino gli effetti della nuova tecnologia sulla salute dei cittadini.


Potrebbeinteressarti