Cronaca Puglia sette 

Mezza tonnellata di pesce senza etichetta: scatta il maxi sequestro a Brindisi

I militari della Guardia Costiera hanno trovato all'interno di un furgone di una ditta del barese 97 cassette di prodotto non tracciato

Nel corso di un’operazione finalizzata al controllo dei prodotti della pesca e alla loro commercializzazione, il personale militare della Sezione di Polizia Marittima Ambiente e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, ha rinvenuto e sottoposto a sequestro un ingente quantitativo di prodotti ittici.

Nel porto di Brindisi, i militari hanno fermato e sottoposto ad accurato controllo un automezzo frigo di una società operante nel settore ittico del barese: all'interno del mezzo, sono state rinvenute 97 confezioni contenenti circa mezza tonnellata di prodotto ittico congelato.

Tutte le confezioni, erano prive delle informazioni obbligatorie ai fini della tracciabilità e pertanto non commercializzabili. Dal controllo effettuato è emerso inoltre come anche il documento di trasporto fosse privo delle informazioni minime utili alla tracciabilità del prodotto ittico.

Le sanzioni per questo tipo di violazione sono elevate, da un minimo di 750 euro ad un massimo di 4.500 euro. In questo caso, al conducente del mezzo e al rappresentante legale della ditta è stata contestata una sanzione di 1.5000 euro e tutti i 500 kg di prodotto ittico (triglie, rana pescatrice, pesce San Pietro, polpo, moscardini) sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. 

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