Cronaca Puglia sette 

Pesca di frodo nella riserva, beccato un sub e il complice

Uno di vedetta, l’altro invece si è calato dove non è possibile neanche la balneazione

Erano entrati nella riserva naturale dello Stato ed area marina protetta di Torre Guaceto con l’intenzione di pescare di frodo, ma sono stati fermati dal personale addetto ai controlli.

I due erano entrati nella riserva in auto, intorno alle 17: uno era rimasto sul promontorio della torre aragonese di vedetta, l’altro, con tanto di attrezzatura da sub, si era calato nella laguna, in piena zona di riserva marina integrale. Lì dove, per via dei delicati habitat presenti, non è possibile neanche la balneazione.

Il personale dell’ente si è immediatamente rivolto agli uomini del Nucleo di vigilanza ambientale della regione Puglia che erano già all’interno delle riserva per un controllo.  Nel giro di pochi minuti, è sopraggiunta la pattuglia ed il “palo” ha allertato, urlando, il pescatore di frodo e questi ha raggiunto la riva.

 due soggetti sono stati immediatamente fermati e gli uomini del Nucleo ambientale, a sua volta, richiesto l’ausilio di capitaneria di porto e carabinieri forestali.

 

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